Attenzione
Tre consigli comunali Dal 14 al 28 settembre
VIAREGGIO. Tre consigli comunali - 14, 21 e 28 settembre - su una serie di argomenti che vanno dalla delibera di Giunta in materia di impianti sportivi, alla discussione sul futuro dei dipendenti...
VIAREGGIO. Tre consigli comunali - 14, 21 e 28 settembre - su una serie di argomenti che vanno dalla delibera di Giunta in materia di impianti sportivi, alla discussione sul futuro dei dipendenti della Viareggio Versilia Congressi, alle questioni relative all’accoglienza ai migranti sulle quali l’amministrazione non ha ancora sciolto quei nodi dei quali ha parlato pubblicamente il sindaco impegnato - come gli altri amministratori d’Italia - a dare risposte all’accoglienza dei rifugiati come da richieste della Prefetture. «Non credo che la mozione sugli immigrati meriti un consiglio comunale apposito», ha dichiarato nella riunione della Conferenza capigruppo l’assessore Valter Alberici, presente in rappresentanza del sindaco, che ha difeso la proposta di un solo consiglio, casomai da prorogare ad argomenti non esauriti. Ad Alberici ha risposto Massimiliano Baldini (Movimento cittadini) formalizzando la convocazione di consiglio comunale entro i venti giorni dalla richiesta, come previsto dal Testo unico degli Enti locali (lo ha ricordato a tutti Rodolfo Salemi, capogruppo di Forza Italia, ossia entro il 13 settembre. «Se l'amministrazione Del Ghingaro - ha dichiarato Baldini - pensa di continuare a non rispettare le regole, sappia che impugneremo ogni atto illegittimo in ogni sede competente ed ogni giorno dell'anno, se necessario».
Per la maggioranza si è espresso a favore della calendarizzazione dei consigli comunali richiesta di Luca Poletti, capogruppo Pd, il consigliere Giuseppe De Stefano, lista Viareggio Democratica. Il quale ha dichiarato di «ritenere che l’amministrazione Del Ghingaro sia oggi in condizione di essere fortissima».
Ora tocca al presidente del consiglio, Paola Gifuni, convocare le tre sedute, come da decisione della Conferenza capigruppo, pur se la decisione dei consiglieri non è quella che il sindaco si attendeva. Intanto, ci sono ancora contestazioni all’orario delle sedute, fissate tutte alle dieci del mattino quando i cittadini sono per la maggioranza al lavoro. Su tutte le questioni Gifuni ha detto «mi riservo». Ed allora - ha replicato Salemi - «che ci riuniamo a fare?». (d.f.)
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