Sicurezza
Teatro comunale corsa contro il tempo per riaprire subito
L’obiettivo è renderlo agibile entro fine mese. Per i lavori saranno utilizzati i soldi stanziati per l’archivio storico
PIETRASANTA. Teatro comunale: l’obiettivo è riaprirlo entro la fine del mese di settembre. Una corsa contro il tempo, quella dell’amministrazione Mallegni, che lavora per ottenere il via libera da parte della commissione di vigilanza salvando, in questo modo, sia la stagione teatrale invernale che la programmazione cinematografica.
In realtà le opere necessarie per la sistemazione del tetto verrebbero posticipate a marzo 2016: nell’immediato si è infatti pensato di predisporre una sorta di gabbiotto - o rete che dir si voglia - per una provvisoria messa in sicurezza della struttura. In poche parole una soluzione non bellissima a vedersi, ma funzionale se si vuole riaprire il teatro in tempi brevi e così consentire lo svolgimento degli appuntamenti in agenda.
La parola finale, come detto, spetterà ai vigili del fuoco e alla commissione preposta, una volta visionato il progetto redatto dallo studio Quiriconi - trentaquattromila euro di spese a carico del Comune -. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.
Nel frattempo il sindaco Massimo Mallegni fa sapere che i fondi, circa trecentomila euro, necessari per i lavori di sistemazione della copertura, sono stati recuperati tra le pieghe del bilancio. «Faremo ricorso ai soldi stanziati per la nuova sede dell’archivio storico all’ex ospedale - spiega il primo cittadino - in questo contesto riteniamo una priorità la messa in sicurezza e la riapertura in tempi brevi del teatro - dice Mallegni - piuttosto che investire tutto quel denaro nell’archivio storico. Fermo restando che verrà ad ogni modo individuato uno spazio, funzionale e ampio, proprio per tutto il materiale cartaceo storico dell’archivio che intendiamo, assolutamente, valorizzare e mettere a disposizione della comunità. Anche su questo fronte ci siamo già mossi e ci saranno delle novità a breve termine. Con costi di intervento, aspetto non secondario, assolutamente non penalizzanti per i contribuenti».
Tornando alla stagione teatrale invernale, come noto, al momento, non sono ancora stati presi accordi con le compagnie per le diverse date: una tempistica che non sarà però motivo di problema nell’allestimento del cartellone, a parere del consulente per la cultura del Comune, Massimiliano Simoni. «Il cartellone degli spettacoli si fa in due o tre giorni - ribadisce Simoni - l’importante è che riapra il teatro in tempi brevi». Non resta che attendere.
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