Finanza
Tariffe, c’è il rischio recupero degli arretrati
VIAREGGIO. È ancora tutta aperta la questione delle tariffe per gli asili nido (ed il trasporto scolastico che, però, non c’è più) e lo conferma l’assessore Rossella Martina che in queste settimane...
VIAREGGIO. È ancora tutta aperta la questione delle tariffe per gli asili nido (ed il trasporto scolastico che, però, non c’è più) e lo conferma l’assessore Rossella Martina che in queste settimane ha provato a «lavorare su un’ipotesi di tariffe ridefinite rispetto a quelle del commissario prefettizio» che le ha alzate a coprire il servizio nella misura indicata dalla normativa per i Comuni in dissesto. «Non è però possibile», prosegue l’assessore: «Perché il comitato dei genitori ha presentato ricorso al Tar che ancora deve esprimersi nel merito. E siamo vincolati, in un senso o nell’altro, ad attendere l’esito della sentenza».
Ma non questa l’unica incognita in materia di quanto le famiglie devono pagare. «Il comitato - ricorda Rossella Martina - ha ottenuto dal Tar la sospensiva, quindi al momento si pagano le tariffe pre-aumenti del commissario. Ma se il Tribunale amministrativo dovesse decidere che quelle da applicare sono le tariffe stabilite dal commissario Romeo, allora sulle famiglie si abbatterebbe inevitabilmente il recupero degli arretrati».
E non è solo un’ipotesi. Perché la Corte dei Conti - nel rispondere alla richiesta di parere che lo stesso Romeo aveva avanzato per capire se poter andare incontro o meno ad albergatori e turisti in materia di aumento della tassa di soggiorno - è stata chiara: le delibere del commissario prefettizio, nell’era del dissesto, non possono essere riviste se non dopo che siano passati cinque anni. Che il tempo per l’uscita dal tunnel del dissesto, comprensivo di tutti gli adempimenti di legge. (d.f.)
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