Attenzione
Antenne, il Comune convoca aziende e comitati
L’assessore all’ambiente Pesci mette mano al “Programma comunale degli impianti” della telefonia: facciamolo insieme e che sia condiviso
VIAREGGIO. Due momenti di confronto inmateria di impianti di telefonia mobile: è l’annuncio dell’assessore all’ambiente, Alessandro Pesci. Il primo sarà - annuncia una nota dell’amministrazione comunale - «con i gestori, in modo che possano presentare le loro proposte entro il mese di ottobre». Il secondo «da una rappresentanza dei comitati cittadini». Compagnie telefoniche e comitati che sul territorio si oppongono a nuove antenne e da tempo chiedono regole per le nuove installazioni e chiarezza sugli impianti esistenti sono chiamati a partecipare alla definizione del «nuovo regolamento degli impianti di telefonia mobile per garantire sul nostro territorio sicurezza alla popolazione ed efficacia nel sistema delle telecomunicazioni».
Il "Programma comunale degli impianti" - spiega l’assessore all’ambiente, già sindaco di Fiesole - la cui predisposizione è di competenza dell'area Sviluppo sostenibile «è un documento che contiene una serie di misure volte a definire la localizzazione delle strutture dove poter installare le "antenne". Il fine è quello di ridurre al minimo sia l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici che l'impatto ambientale, mantenendo però alta l'efficacia del sistema. Uno strumento necessario - sottolinea Pesci - perché in assenza di questo documento, andrebbe a decadere la possibilità dell'amministrazione di governare le localizzazioni degli impianti di telefonia mobile entro i propri confini rischiando così di perdere completamente la possibilità di scegliere le location ritenute più idonee per il territorio e la popolazione».
Le ripercussioni non sarebbero di poco conto, sottolinea ancora l’amministrazione comunale: «Gli operatori, infatti, in assenza del programma, avrebbero la possibilità di installare nuovi impianti sulla base dei loro Piani di sviluppo, nel rispetto solamente dei limiti radioelettrici di legge».
Il problema degli impianti di radiocomunicazione - così si conclude la nota arrivata dal Municipio- «e delle tanto discusse antenne dei telefonini, è da sempre tematica particolarmente sentita, sia per l'impatto ambientale che per le possibili conseguenze dal punto di vista della salute. I comitati cittadini sono da anni impegnati nell'attività di sensibilizzazione in materia e per questo crediamo che sia giusto decidere insieme il programma in modo partecipato e condiviso».
Magari a partire da quella commissione ambiente del consiglio comunale che rappresenta tutti gli elettori, qualsiasi sia stata la scelta fatta nell’urna.
Donatella Francesconi
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