Gioco
Viareggio Patrimonio: al crac in dieci anni
La società nata nel 2006 è al fallimento. Ecco come è stato possibile nell’analisi del liquidatore arrivato da Lucca
VIAREGGIO. In dieci anni dalle stelle alle stalle. È la storia della Viareggio Patrimonio, società interamente del Comune, derivazione di quella Sea Acque che ebbe i natali dal due Marco Marcucci (sindaco)-Giuseppe Vitiello (consulente prima e presidentissimo della galassia-partecipate poi), destinata - come assicurava il Comune nel 2006 alla Corte dei Conti - a diventare holding con compiti di controllo sull’intera “giostra” delle società viareggine.
Quando nel 2006 la Patrimonio vede la luce come la conosciamo oggi che chiede al Tribunale di poter fallire, la Corte dei Conti regionale, che su Viareggio sembra avere il guanto di velluto, ha già dato l’allarme: «Dalla relazione dell'organo di revisione sul rendiconto 2006 e dall'esame dei prospetti allegati emergono irregolarità contabili "gravi" suscettibili di pronuncia specifica, nel profilo attinente al risultato di amministrazione». È accertato «un disavanzo di amministrazione che induce ad una valutazione complessivamente negativa, in termini di sana gestione finanziaria e di mantenimento degli equilibri di bilancio negli esercizi futuri». Nell’elenco delle criticità, a Corte mette anche «la partecipazione ad enti e/o a società (Viareggio Patrimonio, Viareggio Versilia Congressi, Consorzio Ato2) con una perdita, come risulta dal bilancio 2006, che potrebbe rappresentare un rischio per la stabilità degli equilibri e, comunque, un appesantimento dei futuri bilanci comunali».
Si è nascosto che il dissesto era dietro l’angolo? È una delle domande alla quale dovrà dare risposta l’indagine conoscitiva avviata dalla Procura di Lucca sui contenuti della relazione del ministero dell’economia (2014) che contiene quattro pagine di contestazioni alle amministrazioni viareggine, rilievi penali compresi. Da qui in poi la condizione dei conti pubblici è “rotolata” in caduta libera. E la Patrimonio è stata parte della valanga.
I rapporti con Gaia. Nella relazione che il liquidatore Marco Marchi ha messo sulla scrivania del sindaco Del Ghingaro si legge: «La Viareggio Patrimonio nasce dalla trasformazione della società "Sea Acque Spa" che possedeva la proprietà della rete idrica nonché delle altre reti accessorie. Già in occasione nel consiglio di amministrazione del 29 giugno 2006 i consiglieri ponevano al socio la questione dei rapporti con Gaia che lasciavano presagire quello che, inevitabilmente, si sarebbe poi verificato. La medesima preoccupazione viene espressa nel consiglio del 10 ottobre 2006, per giungere - il 29 marzo 2008 - a formalizzare per mezzo del legale una lettera di sollecito a Gaia. La situazione rimane estremamente tesa al punto che nella relazione al bilancio 2012 si segnala che è “accresciuto il credito nei confronti di Gaia” ».
Il contratto di servizio. Il rapporto tra Patrimonio e Comune è sempre stato regolato «da un contratto di servizio che avrebbe dovuto garantire il corretto funzionamento della società. Il corrispettivo determinato però non è risultato idoneo - scrive Marchi - a conseguire condizioni di equilibrio economico nel corso del tempo. E si è rilevato non sufficiente per l'equilibrio finanziario. Tali difficoltà si sono ulteriormente aggravate nel corso degli ultimi esercizi».
Carenze interne. «Nell'ultimo triennio - ricorda Marchi - sono state segnalate a più riprese numerose carenze organizzative della società con effetti sul corretto funzionamento della stessa». A cominciare dal fatto che «non esiste un organigramma ben definito con funzioni e responsabilità chiare e formalizzate». Continuando con note vicende (2007-2008) per cui «i dipendenti della società sono stati acquisiti o in forza di operazioni straordinarie o a seguito di assunzioni non sempre in linea con principi di trasparenza». Se non bastasse, ecco come lavora la società che riscuote i tributi: «L’attività di rendicontazione è effettuata manualmente senza il supporto di adeguata strumentazione informatica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
