Il Tirreno

Versilia

«La Croce Verde ha festeggiato quando chiuse il distretto»

Il Comitato di Caranna all’attacco dopo la decisione del Comune di aprire la Casa della salute all’interno della Pubblica Assistenza: «Le promesse di Asl e Buratti erano state ben altre»

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE. «Quante bugie in questa storia!». Il Comitato dei cittadini di Caranna si inserisce così a gamba tesa nella polemica tra Vivaldo Tonini e Vasco Franceschi che nei giorni scorsi hanno polemizzato sulle possibili future spese che il Comune dovrà sostenere per le nuove sedi di Croce Verde e Misericordia, rammentando proprio le garanzie date a suo tempo che la Casa della Salute alla Croce Verde non sarebbe costata un centesimo alle tasche dei cittadini. Quella Casa della Salute che doveva essere ospitata, secondo le premesse e le promesse, nel distretto sanitario di via Giglioli in Caranna.

«Vogliamo dire la nostra sulla polemica aperta da Vasco Franceschi contro Tonini ed il gruppo di opinione di via Versilia - spiegano i dirigenti del Comitato - perché pensiamo che quest’ultimo non abbia mosso critiche all’operato della Croce Verde, e che Franceschi sia invece particolarmente suscettibile quando si tira in ballo questa Associazione fino a perdere la sua proverbiale saggezza. Franceschi, infatti - continuano i cittadini di Caranna - ha sfoderato in questa occasione una serie di cifre, contributi pubblici ricevuti negli anni dalla Croce Verde, che dimostrano secondo noi il contrario di quanto da lui affermato!

«Il Comitato ed i Cittadini di Forte dei Marmi sanno molto bene che la Croce Verde è del tutto estranea alla chiusura del distretto socio-sanitario di Caranna, i cui responsabili sono l’ASL 12 Versilia, che ha scelto la stessa Croce Verde come sede della Casa della Salute, e l’amministrazione comunale che ha avvallato questa disgraziata decisione. Però sottolineiamo fino allo sfinimento - proseguono dal comitato di Caranna - che la sede ideale per ospitare la Casa della Salute era e resta l’edificio di via Giglioli.

«La nostra Amministrazione aveva argomenti fortissimi per imporre questa scelta agli avventurieri dell’Asl 12 Versilia. Facciamone un piccolo elenco: la costruzione recentissima dell’edificio di via Giglioli fatto appositamente per ospitare il distretto socio-sanitario; l’accordo firmato tra Comune ed ASL che impegnava quest’ultima a rimanere in Caranna per 30 anni; l’alto gradimento avuto tra gli utenti dal Distretto per la sua funzionalità ed efficienza, per gli ampi e comodi parcheggi, per l’ottima posizione e per il poco traffico della zona?E aggiungiamo, per inciso, anche la precedente vendita dell’ex-scuola elementare di via Sant’Elme che rese alle asfittiche casse dell’Asl Versilia più di 2 milioni di euro, con il nulla osta del Comune di Forte dei Marmi. Infine rammentiamo al nostro sindaco l’assemblea che si tenne a suo tempo al bar Renzo in Caranna dove affermò solennemente che la Casa della Salute non sarebbe costata un centesimo alle tasche dei cittadini, né al bilancio comunale. E allora gli 800mila euro che serviranno alla ristrutturazione dell’edificio di via Risorgimento sono forse una donazione privata del sig. Sindaco o di qualche facoltoso Assessore? Dobbiamo pensare che il Sindaco Buratti dica delle bugie o soffra di imbarazzanti amnesie? «In entrambi i casi la situazione è preoccupante! In questa storia dell’assurdo non poteva mancare un finale all’altezza?Dirigenti e soci della Croce Verde avuta notizia che sarebbero stati sede della futura Casa della Salute, con la conseguente ed inevitabile chiusura del distretto di Caranna, hanno festeggiato e brindato allegramente con l’Assessore Rachele Nardini. Una persona intelligente come il Franceschi – conclude il Comitato con una punta di sarcasmo - dovrebbe sapere che a forza di gonfiarsi si rischia di esplodere o quanto meno di apparire molto antipatici!». (r.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa