Gioco
Contaminato dal tallio anche se abita lontano dalla zona inquinata
PIETRASANTA. Contaminato dal tallio pur abitando in una zona dove l’acqua non è mai risultata esposta, stando alle analisi, al metallo in questione. La segnalazione arriva da Luca Campioni, residente...
PIETRASANTA. Contaminato dal tallio pur abitando in una zona dove l’acqua non è mai risultata esposta, stando alle analisi, al metallo in questione. La segnalazione arriva da Luca Campioni, residente dalle parti di via Provinciale per Vallecchia, nei pressi del liceo artistico Stagio Stagi. «Abito da qui da otto anni, più precisamente nel quartiere ex Pretura. Una fascia di territorio – fa sapere Campioni – che non è mai stata dichiarata a rischio tallio. Fra l’altro, quando mi è arrivata la convocazione da parte della Asl per fare le analisi di controllo sui campioni di urine e capelli nelle scorse settimane, inizialmente non volevo nemmeno andare. E questo perché oltre, appunto, ad abitare, insieme alla mia famiglia, un una località rimasta esclusa da problematiche ed ordinanze di divieto, mai ho bevuto l'acqua del rubinetto e la uso, in pratica, solamente per cucinare, lavare la frutta e la verdura e ancora per l’igiene personale Questa mattina – ieri per chi legge, ndr – al sottoscritto e a tutta la famiglia, sono stati comunicati gli esiti delle analisi dove, come detto, risultiamo contaminati dal tallio, pur non oltrepassando la soglia di riferimento di 0,5. Il mio valore, ad esempio, è 0,35. Di questi esiti, che mi preoccupano soprattutto perché coinvolgono anche miei familiari, non riesco a capacitarmi: non avendo bevuto acqua dal rubinetto ed abitando, da anni, in una zona esente da rischi, perché siamo comunque stati contaminati dal tallio? Com’è possibile? Qualcuno, e mi riferisco a chi di dovere, ha l’obbligo di darci delle spiegazioni. Sarà mia premura rapportarmi con l’azienda sanitaria e con tutti gli enti preposti, anche perché mi sembra di capire che intorno a tutta questa vicenda, ad oggi, per quanto riguarda le conseguenze sull’organismo causate dall’esposizione al tallio, non ci sia molta chiarezza. E soprattutto, senza volere fare dell’allarmismo, sarebbe il caso che gli abitanti dell’ex Pretura, a questo punto, eseguissero le analisi del caso. E’ un passo doveroso - evidenzia Campioni - alla luce di quanto sta accadendo».(l.b.)
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