Il Tirreno

Versilia

Colpita da meningite, scatta la profilassi

di Matteo Tuccini
Colpita da meningite, scatta la profilassi

Turista tredicenne ricoverata al Meyer: in novanta prendono l’antibiotico. L’Asl invita i clienti di due bagni a vaccinarsi

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LIDO DI CAMAIORE. È arrivata ieri mattina al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Versilia con febbre alta e sintomi sospetti. Immediato il responso dei medici: si tratta di meningite. E così per una giovane turista di tredici anni originaria del Piemonte, in vacanza a Lido di Camaiore, è stato ordinato il ricovero all’ospedale Meyer di Firenze. Le sue condizioni sono stabili: non sarebbe in pericolo di vita.

L’episodio, come da protocollo, ha fatto scattare la profilassi. Che consiste nella somministrazione di un antibiotico a tutte le persone che sono state in stretto contatto con la ragazza negli ultimi dieci giorni. E cioè a partire dal 22 agosto. In tutto sono una novantina di persone, di cui una sessantina versiliesi: gli altri sono turisti originari di altre zone d’Italia. Tutte queste persone - assicura l’Ufficio igiene sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell’Asl - sono già state contattate e hanno preso l’antibiotico a scopo precauzionale.

«La profilassi - spiega l’Asl - prevede la somministrazione di un antibiotico e si rende necessaria solo per familiari, conviventi e amici con cui la ragazza ha svolto attività a stretto contatto fisico. Per coloro che non sono stati a stretto contatto con la ragazza, ma comunque ne hanno condiviso spazi comuni, è consigliabile la somministrazione del vaccino».

Proprio per questo motivo l’azienda sanitaria della Versilia invita «coloro che dal 22 agosto al 2 settembre hanno frequentato i due bagni in cui è stata la ragazza, il bagno Cristallo e il bagno Marusca di Lido di Camaiore, a rivolgersi al proprio medico per effettuare le opportune verifiche, e per l’eventuale somministrazione del vaccino, non obbligatoria ma fortemente raccomandata. I medici che lavorano sul territorio sono già stati adeguatamente informati sulle modalità di intervento».

Il caso di meningite emerso ieri è del tipo C: in Toscana ha scatenato una vera e propria psicosi negli ultimi mesi, con quattro vittime nella prima metà del 2015. Tragedie che hanno convinto la Regione ad mettere in piedi una campagna anti-meningite.

«Si ricorda agli utenti - spiega l’Asl - che la campagna di vaccinazione avviata dalla Regione Toscana per prevenire il contagio continua: i soggetti di età compresa tra gli 11 e i 20 anni, già da diversi mesi, possono fare gratuitamente il vaccino contro il meningococco C. Per la somministrazione è possibile rivolgersi al proprio medico o pediatra. Nel caso in cui il proprio medico o pediatra non abbia aderito alla campagna di vaccinazione, è possibile prenotare il vaccino presso gli ambulatori della Asl 12 chiamando i seguenti numeri: 0584 6058845 e 0584 6058935 dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12,30».

Il vaccino che viene inoculato è un cosiddetto “tetravalente”, nel senso che fornisce una copertura contro i ceppi A, C, W e Y della meningite. La copertura ha lo scopo sia di impedire che il paziente si ammali, sia che diventi portatore. L'Asl invita gli utenti a non farsi prendere dall'ansia e ad affidarsi alla campagna. Che ha l’obiettivo di ridurre il più possibile il rischio di meningite in Versilia. Colpita, ieri, dal primo caso dell’anno.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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