Gioco
I gestori del cinema: chi ha sbagliato paghi
È un congedo intriso di tristezza e rabbia quello con cui la società Apuania Cinerservice ha annunciato la chiusura del cinema comunale, l’ultima sala rimasta in città. «Chiude la sala che ospitò la...
È un congedo intriso di tristezza e rabbia quello con cui la società Apuania Cinerservice ha annunciato la chiusura del cinema comunale, l’ultima sala rimasta in città. «Chiude la sala che ospitò la prima nazionale di Gravity del premio oscar Alfonso Cuaron e che nel corso di questi anni ha cercato di raccontare il cinema italiano e internazionale di qualità con la programmazione SpazioCinema ospitando tra gli altri registi quali Daniele Gaglianone, Vittorio Moroni, Giovanni Piperno, Antonio Morabito, Mario Balzamo (che proprio a Pietrasanta e in particolare nella sala con tutto il nostro pubblico partecipe ha girato parte del suo ultimo lavoro che vedremo presto sugli schermi). Chiude la sala che aveva in questi ultimi anni abituato il pubblico, grazie alla collaborazione della Cineteca di Bologna, a vedere o rivedere i capolavori del passato. Chiude la sala che in questi ultimi giorni si è riempita di tanti, tantissimi bambini e bambine (ma anche tanti adulti) per ridere con le avventure dei Minions. Chiude la sala mentre stavamo approntando la prossima stagione: dalle prime visioni di maestri come Bellocchio o Wenders alle iniziative in ricordo di Pier Paolo Pasolini (del quale ricorre il 2 novembre il 40° della scomparsa). Non è nostro compito raccontare i motivi che hanno portato alla chiusura della sala, leggerete probabilmente in questi giorni tutte le possibili versioni di questa vicenda. Ci auguriamo, invece, che chi è investito della responsabilità di governare la città sappia e possa al più presto risolvere la situazione, ma soprattutto sappia e possa individuare le responsabilità di chi ha creato le condizioni perché si arrivasse alla chiusura del cinema. E chissà - ma forse è un sogno e certe cose si vedono solo al cinema - chi ha sbagliato paghi».
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