Il Tirreno

Versilia

Anni di addobbi floreali per manifestazioni varie mai saldati

Viareggio città dei fiori, dallo storico mercato che non ha mai visto nascere la nuova sede, un altro dei sogni abortiti, alle tante aziende del settore che continuano a produrre economia per il...

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Viareggio città dei fiori, dallo storico mercato che non ha mai visto nascere la nuova sede, un altro dei sogni abortiti, alle tante aziende del settore che continuano a produrre economia per il territorio. Viareggio città dei fiori...mai pagati. È la storia che racconta l’elenco dei residui passivi (somme delle quali il Comune è debitore) che fornisce un lungo elenco di manifestazioni ed eventi che sono stati abbelliti dalla produzione locale di piante e fiori, senza che chi li ha forniti abbia mai riscosso dall’Ente pubblico.

Ecco alcune delle cifre che si trovano a questa voce nell’elenco che il Comune ha dovuto trasmettere all’Organismo straordinario di liquidazione alle prese con le procedure di legge per tirare fuori i conti pubblici dallo stato di dissesto votato dal consiglio comunale il 2 ottobre 2014.

Anno 2009: propaganda floricola per la partecipazione a manifestazioni varie (Epifania, Coppa Carnevale, Corsi mascherati del Carnevale di Essen), 4.749,33 euro; 2012: mercato dei fiori-manifestazione, 2.942,84 euro; 2012: allestimento floreale per stagione lirica del Festival Pucciniano 2.000 euro; 2013: mercato dei fiori-manifestazione, 6.509,36 euro. (d.f.)

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