Il Tirreno

Versilia

No alla riorganizzazione degli uffici comunali

di Donatella Francesconi
No alla riorganizzazione degli uffici comunali

L’assemblea dei dipendenti (con un solo contrario) decide di fare ricorso al Tar Sulle partecipate incontro amministrazione-sindacati il 10 settembre

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VIAREGGIO. L'affollatissima assemblea dei lavoratori del Comune ha votato, con un solo contrario, la decisione di ricorrere al Tar contro la nuova organizzazione degli uffici che entra in vigore da oggi. Molti dipendenti hanno anche deciso di presentare ricorso personalmente, oltre che in modalità collettiva, e si stanno rivolgendo agli studi legali della città. I lavoratori - si legge nella note dalla Rappresentanza sindacale unitaria, diramata dopo l'assemblea - «pur rifiutando il ruolo di parafulmine, sono pronti ad eseguire gli ordini impartiti con la delibera 39 della Giunta sul nuovo assetto dell'Ente». Anche se - hanno messo in luce numerosi interventi - a ieri mattina l'amministrazione comunale non aveva ancora diramato gli ordini di servizio. «Lascia sconcertati - prosegue la nota - il comportamento del sindaco, persona ritenuta esperta nella gestione della cosa pubblica, che non solo non ha mai incontrato i rappresentanti dei lavoratori, ma ha preferito attivarsi attraverso l'approvazione di un atto che in barba alle norme assegna ai dirigenti le persone più che il personale. Differenza di non poco conto».

«Ieri - ricorda infine la Rsu - è stata inviata una richiesta di incontro urgente per la presentazione, da parte dell'amministrazione comunale, delle risorse da destinare alla contrattazione decentrata. Se non vi sarà risposta entro il 7 settembre, la Rsu ed i sindacati, così come richiesto e votato dall'assemblea del personale, dichiareranno lo stato di agitazione di tutto il personale».

Oggi saranno in assemblea, invece, i dipendenti della Viareggio Patrimonio, dopo la decisione dell'amministrazione Del Ghingaro di proporre il fallimento della stessa società al giudizio del Tribunale. Il fronte partecipate è ampio, e sulle vicende aperte interviene la segreteria della Cgil provinciale di Lucca con una nota: «Insieme alle segreterie provinciali di Cisl e Uil abbiamo proposto al sindaco l'apertura di un confronto. Il primo incontro sarà il 10 settembre. In merito alle decisioni dell'amministrazione comunale sulle società partecipate, ribadiamo le priorità: la salvaguardia occupazionale; il rispetto dei diritti dei lavoratori e del ruolo del sindacato;la soluzione delle annose criticità organizzative rendendo i servizi amministrativi, funzionali alle esigenze del territorio; individuazione di interventi e progetti per il territorio comunale, orientati allo sviluppo industriale e del sistema dei servizi».

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