Il dolore
Accordo di programma, incontro a Firenze
L’assessore Valter Alberici: accogliere barche fino a 70 metri e diventare leader sulla costa
VIAREGGIO. L’appuntamento è in questi giorni, come annuncia l’assessore al porto Valter Alberici, diretto a Firenze per incontrare il presidente della Regione, Enrico Rossi, con il quale discutere di quell’accordo di programma promesso da Rossi in campagna elettorale per il rinnovo del mandato alla guida della Toscana. Alberici spiega la propria visione del porto viareggino in occasione del dibattito organizzato domenica sera sul Molo in chiusura della seconda edizione dell’associazione “Gente di mare”: «Vogliamo che Viareggio diventi un porto per yacht fino a 70 metri di lunghezza, e che sia riferimento per l’intera costa toscana». Non appena l’amministrazione del sindaco Del Ghingaro avrà «un quadro più chiaro con la Regione - assicura l’assessore, braccio destro del primo cittadino - lo comunicheremo alla cittadinanza». Nella prospettiva disegnata da Alberici ci sono - è ancora l’interessato a parlare dal palco vista Burlamacca - «innovazione, concorrenza, maggiore mobilità e concessioni che siano aperte a chi è interessato».
In realtà Enrico Rossi, pur senza parlare all’epoca di accordo di programma, già nell’ottobre 2013 (Giunta Betti) chiese un progetto per il porto di Viareggio in occasione di un bel convegno pubblico organizzato da Cna. Il presidente della Regione diede anche una tempistica precisa. Ma sulla sua scrivania quella proposta non è mai arrivata, nonostante le richieste e le sollecitazioni delle categorie economiche al Comune.
Oggi ci prova l’amministrazione Del Ghingaro, alle prese - in materia di portualità - con la vendita della Viareggio Porto, tema al quale - assicura chi gli è più vicino - «Del Ghingaro si è dedicato personalmente, con grande impegno». Viareggio Porto che non può utilizzare la concessione del Triangolino sulla quale grava il vincolo ambientale che lega la realizzazione del nuovo porto turistico al progetto esecutivo del terzo lotto dell’asse di penetrazione. Tutti elementi dal quale un accordo di programma non potrà prescindere. E, dunque, da dove passerà il completamento dell’asse? Ma anche: l’amministrazione incarica ritirerà o meno il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha dato ragione a Giuseppe Balducci sulla vicenda Fervet? Le vicende viareggine, e quelle portuali ancora di più - è noto - sono un domino infinito...
Donatella Francesconi
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