Gioco
A Lido la stazione ecologica per i rifiuti ingombranti
Accordo tra Comune e Sea Ambiente per realizzare l’impianto in via del Termine In cambio Camaiore otterrà un’area per realizzare un tratto di pista ciclabile
LIDO DI CAMAIORE. Sarà realizzata a Lido di Camaiore, in un’area di proprietà del Comune ma ceduta in comodato d’uso all’azienda dei rifiuti Sea Ambiente, la stazione ecologica da tempo richiesta dall’amministrazione comunale per consentire ai cittadini di conferire direttamente al gestore del servizio di raccolta e smaltimento i rifiuti ingombranti e i materiali riciclabili.
L’arrivo del nuovo impianto di raccolta, che sarà allestito in via del Termine a Lido di Camaiore (zona Magazzeno) dove già si trova un’impianto di depurazione delle acque di Gaia, è implicitamente stato annunciato dall’approvazione - in giunta lo scorso 5 agosto - dell’accordo tra il Comune di Camaiore e Sea Ambiente per la reciproca cessione in comodato d’uso gratuito di alcuni terreni. Nello specifico l’amministrazione comunale cede a Sea Ambiente 3.400 metri quadrati di terreno «per potervi realizzare - si legge in delibera - una stazione ecologica per la raccolta differenziata dei rifiuti ingombranti». Contemporaneamente Sea cede al Comune un’area di sua proprietà in località Al Duccini di circa 5.800 metri quadrati «al fine di dare completamento al progetto di riqualificazione della viabilità ciclabile per il collegamento delle frazioni con il capoluogo».
Si tratta di un primo passaggio amministrativo - che arriva dopo una lunga trattativa sull’argomento - che prevede la concessione in comodato d’uso gratuito per un anno in vista di una definitiva reciproca cessione in permuta delle aree di proprietà. Ma è anche la conseguenza di una battaglia intrapresa dal primo cittadino di Camaiore, Alessandro Del Dotto, perché l’azienda dei rifiuti metta effettivamente in pratica quanto previsto dal contratto di servizio stipulato tra Sea e Comune. Contratto che prevedeva, appunto, anche una stazione ecologica ma che fino ad oggi era rimasto disatteso. Proprio Del Dotto sul rispetto delle clausole contrattuali in relazione agli elevati costi del servizio di raccolta ve smaltimento per i cittadini camaioresi aveva avviato nei mesi scorsi un’attenta verifica dalla quale ha preso via un tavolo di confronto con l’azienda finalizzato all’ottimizzazione dei servizi su tutto il territorio.
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