Il Tirreno

Versilia

Seravezza amplia il porta a porta

di Tiziano Baldi Galleni
Seravezza amplia il porta a porta

Così sarà eliminato il fenomeno delle discariche abusive attorno ai cassonetti

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SERAVEZZA. La raccolta differenziata porta a porta arriva anche nella frazione di Ruosina (solo nella parte del paese che insiste nel comune di Seravezza). Ma anche sulla provinciale che sale dal capoluogo seravezzino nell’Alta Versilia. Se da un lato, così, l’amministrazione aumenterà la percentuale di rifiuti differenziati, adesso al 75,5 per cento, dall’altra tenterà di mettere fine all’abbandono di immondizia che avviene in quella zona.

Prosegue dunque la politica di riduzione dei rifiuti che va dritta all'inceneritore, che era stata avviata dell’amministrazione Neri durante il primo mandato. «Ultimamente ci sono cittadini del nostro comune e di altri comuni – spiega l’assessore all’ambiente Valter Bacci – che non portano rispetto né all’ambiente né agli altri cittadini che fanno la raccolta differenziata».

Di consueto, infatti, vengono abbandonati rifiuti lungo la provinciale di Marina vicino ai cassonetti, poiché lì sono sempre posizionati (ancora per poco tempo però). Tuttavia molti incivili scaricano di tutto, e oltre a causare un danno ambientale e al decoro, per l’amministrazione comunale - e dunque per tutta la comunità che paga imposte e tariffe - rappresenta un maggiore costo di smaltimento.

«I cassonetti sono sempre sommersi di qualsiasi cosa – prosegue Bacci – inoltre estendiamo la differenziata poiché, come hanno fatto a Querceta per i grattaceli e palazzo Marconi in piazza Pertini con l’isola ecologica a scomparsa, cerchiamo di incrementarla ed arrivare a rifiuti zero entro il 2020».

Una bella sfida che dovrà raccogliere il prossimo sindaco di Seravezza che sarà eletto nella primavera del 2016. E la difficoltà sarà proprio abbattere i rifiuti in particolare nelle zone di montagna (Giustagnana, Fabbiano, Minazzana, Azzano, e Basati) dove ancora non c’è il sistema di raccolta porta a porta. «L’estensione coinvolgerà circa 550 abitanti, di circa 250 utenze, comprese quelle di Valventosa – dettaglia il sindaco Ettore Neri - verranno eliminati tutti i cassonetti indifferenziati sulla provinciale che ci causano un sacco di problemi».

Per il primo cittadino, tra coloro che scaricano illegalmente spazzatura c’è senz’altro qualcuno che proviene anche dai comuni limitrofi, tra cui alcune attività produttive. «Contiamo di poter ammortizzare il maggior costo del servizio porta a porta dato dall’estensione in questa zona – prosegue Neri - con una maggiore differenziata raccolta. Si tratta di un ulteriore soddisfazione considerando che siamo partiti nel 2007 con il 22 per cento e oggi siamo intorno al 75,5. Consentiamo alla prossima amministrazione di mirare ad un progetto di raccolta differenziata pensato per i paesi della collina, che dovrà essere diverso da quello a valle».

Durante il mese di settembre - conclude il sindaco - l’amministrazione comunale incontrerà i cittadini coinvolti per informarli sui cambiamenti a cui andranno in contro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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