Il Tirreno

Versilia

Rivolta contro gli orari per la pulizia delle strade

di Valentina Landucci
Rivolta contro gli orari per la pulizia delle strade

Sul piede di guerra i commercianti e dure critiche anche dai consiglieri comunali perché lo spazzamento pomeridiano sarà un danno per i negozi e i cittadini

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Prima la sorpresa, poi la rabbia. Hanno reagito così molti commercianti ma anche parecchi residenti del centro città a Viareggio “scoprendo” dalla lettura del giornale che stamani prende il via il nuovo orario per lo spazzamento delle strade. Una rivoluzione, in senso proprio. Non annunciata, non concordata ma operativa da questa mattina.

Il fatto che la società che si occupa del servizio, Sea, con l’ok del Comune, mandi in archivio in grandissima parte l’attività notturna di pulizia delle strade, significa infatti che i divieti di sosta sulle strade per consentire il passaggio delle spazzatrici si concentreranno per lo più nel pomeriggio. In pieno orario di apertura dei negozi che, guarda caso, da anni già lamentano la carenza di posti auto per la così detta “sosta veloce” (ideale per i clienti del centro commerciale cittadino) proponendo a più riprese alle amministrazioni comunali che si sono succedute modifiche all’organizzazione dei parcheggi.

Inevitabile dunque le reazioni critiche da parte dei commercianti. E non solo loro. Anzitutto sul metodo: Confcommercio e Confesercenti confermano che da parte di Sea e del Comune non solo non c’è stato alcuna volontà di confrontarsi sui cambiamenti ma neppure alcun annuncio dell’introduzione delle novità. «Se è vero che in alcune strade gli orari restano uguali - afferma Piero Bertolani (Confcommercio) - in altre interno al centro commerciale del mercato lo spazzamento verrà fatto il pomeriggio: è chiaro che si creeranno disagi: bisognava parlarne prima. Mancano già parcheggi per la sosta breve vicino alle attività, c’è il problema degli abbonamenti al piano della sosta, ora togli anche la possibilità di fermarsi per lo spazzamento, mi sembra che sia un problema. Una soluzione? Parliamone: perché ad esempio anzichè il pomeriggio lo spazzamento non si fa la mattina dalle 7 alle 9? In centro ci sono tante attività, molte alla canna del gas. Come dire, con questo provvedimento piove sul bagnato».

Critica anche Esmeralda Giampaoli (Confesercenti): «C’è un problema di metodo, perché non siamo stati coinvolti in questa decisione - afferma - ma anche di merito: lo spazzamento in orario di apertura dei negozi è una cosa assolutamente inopportuna che va nella direzione opposta delle istanze di cui si sono fatte portatrici nel tempo le categorie. Inutile mettere in piedi circuiti virtuosi o azioni di promozione del centro città se poi si disincentivano i clienti ad usufruirne togliendo parcheggi. Così si favorisce il centro commerciale della grande distribuzione».

Tra i primi a sollevare serie perplessità sul provvedimento i consiglieri comunali del Pd Elisa Montaresi e Antonio Batistini: «La ripresa dello spazzamento meccanizzato in città a nostro parere comporterà molti disagi ai cittadini e ai commercianti per il cambiamento, nello specifico, dell'orario della pulizia stradale al pomeriggio - affermano - premettendo che della nuova organizzazione del servizio non si può (per ora) incolpare la nuova amministrazione comunale vogliamo porre prima una domanda e subito dopo una richiesta. La domanda è semplice: come si può pensare di risparmiare in questo modo? Il presunto risparmio di 50mila euro tiene conto dei mancati incassi della Mover, dei disagi dei residenti e del danno enorme che si viene a creare al commercio e al turismo cittadino? La richiesta al sindaco è anche essa molto semplice: si fermi questa soluzione e si torni agli orari precedenti. Fatto questo si affrontino in consiglio comunale tutte le problematiche vere dei rifiuti che possono portare ad un vero risparmio per i cittadini».

Batistini, che del mercato è anche un operatore conferma le perplessità dei colleghi: «la sosta è già oggi uno dei maggiori problemi, così facendo si creeranno danni economici gravi e disagi ai cittadini».

Durissima e rivolta all’amministrazione Del Ghingaro, infine, la critica del consigliere di opposizione Alessandro Santini (Fi): «Solo chi non è di Viareggio e non conosce la città poteva escogitare e avallare una tale stupidaggine. Per risparmiare solo 50 mila euro l’anno, si modifica l’orario dello spazzamento e si mette in ginocchio l’intera città. Ma ne vale la pena?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa