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Pace fatta tra Camaiore e il Carnevale

CAMAIORE. Pace fatta tra il Comune di Camaiore e Fondazione Carnevale di Viareggio. Una pace “onerosa” per i camaioresi. Ma comunque migliore della prospettiva di una lunga - e dall’esito incerto...

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CAMAIORE. Pace fatta tra il Comune di Camaiore e Fondazione Carnevale di Viareggio. Una pace “onerosa” per i camaioresi. Ma comunque migliore della prospettiva di una lunga - e dall’esito incerto - battaglia legale.

Il motivo del contendere, come forse qualcuno ricorderà, è la decisione adottata dall’amministrazione comunale, di uscire dalla Fondazione Carnevale di Viareggio di cui era socio istituzionale. L’ingresso di Camaiore risale al 2006 durante il mandato amministrativo di Giampaolo Bertola, quando in giunta sedeva anche Alessandro Santini, carnevalaro al punto da diventare - qualche anno dopo - presidente della Fondazione viareggina.

L’avvento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Del Dotto nel 2013 determinò però un decisivo cambio di rotta con la decisione, votata in consiglio comunale, di uscire dalla Fondazione. Nonostante ciò l’ente viareggino chiese all’epoca il pagamento della quota annuale - 15mila euro - per il 2013. Cifra che Camaiore dichiarò di non voler pagare con il conseguente avvio di una battaglia legale tradotta in un decreto ingiuntivo nei confronti del Comune da parte della Fondazione. Provvedimento a fronte del quale alla fine si è arrivati a un accordo: Camaiore pagherà, per chiudere la partita Carnevale, 7.500 euro di quote societarie relative al 2013 e le spese legali della vicenda per un totale di poco più di 9mila euro.

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