Lutto
Sgarbi visita a sorpresa la mostra di Ferroni
Era stato invitato a Camaiore dal sindaco Alessandro Del Dotto. E nell’occasione si è fatto accompagnare in tour nel centro storico e alla Badia di San Pietro
CAMAIORE. Una visita a sorpresa doppiamente gradita: intanto per l’importanza data all’iniziativa in corso a Camaiore - l’omaggio all’opera artistica di Riccardo Tommasi Ferroni - e poi per l’apprezzamento espresso nei confronti della stessa.
A fare tappa nelle sale del Museo di arte sacra di Camiore nella tarda serata di mercoledì è stato Vittorio Sgarbi. Il cirtico è arrivato all’improvviso con lo scopo preciso di visitare la mostra “Ex Tracto, disegni ed opere di Riccardo Tommasi Ferroni” allestita appunto nel museo camaiorese, rispondendo a un invito personale inviato dal sindaco Alessandro Del Dotto.
Ad accogliere il famoso critico il consigliere comunale Graziano Dalle Luche e Giovanni Tommasi Ferroni, figlio del pittore a cui l’esposizione è dedicata.
Sgarbi ha apprezzato la mostra e il suo allestimento che crea un dialogo tra l’esposizione permanente e uno dei rarissimi autori del Novecento che si siano cimentati nella raffigurazione del sacro. Particolare attenzione ha dedicato alle opere esposte nel Museo d’Arte Sacra, giudicandole di altissimo valore storico-culturale e suggerendo nuove soluzioni per l’illuminazione dell’Arazzo dell'Ultima Cena, opera fiamminga del 1516 che campeggia nell’omonima sala.
«Una mostra utile, interessante e soprattutto ambientata nel luogo giusto avendo avuto la lettura di trovare un pittore che proprio a Camaiore ha vissuto e che non si è sottratto a raccontare vicende che fanno parte della storia della nostra civiltà cristiana» ha detto Sgarbi. Che poi ha aggiunto: «Sarebbe difficile immaginare un altro pittore che possa essere accolto qua tra la via crucis che troviamo nella stanza successiva, gli arazzi e le statue di questo luogo di raccolta della devozione ed elevazione della devozione». «Riccardo Tommasi Ferroni sembra essere nato qua» le parole del critico a conclusione della visita.
Successivamente il professor Sgarbi ha chiesto di visitare il centro storico e il complesso monumentale della Badia, rimanendone positivamente colpito.
«Il Comune di Camaiore - si legge in una nota dlel’amministrazione - intende ringraziare Giovanni Tommasi Ferroni per la disponibilità e la Banca di Credito Cooperativo della Versilia, della Lunigiana e della Garfagnana, Infal, Elettroimpianti Gf, Generali Ina Assitalia Assicurazioni e l’Hotel Bacco di Lido di Camaiore per il sostegno all’iniziativa». La mostra rimarrà aperta con i medesimi orari (dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 24) e con ingresso libero fino a sabato 29 agosto 2015.
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