Sicurezza
I galleristi del centro: più decoro urbano
PIETRASANTA. Promozione del marchio Pietrasanta, una stagione di mostre più lunga, qualità delle rassegne, il varo di un Comitato d'indirizzo ed un occhio di riguardo al centro storico e a piazza...
PIETRASANTA. Promozione del marchio Pietrasanta, una stagione di mostre più lunga, qualità delle rassegne, il varo di un Comitato d'indirizzo ed un occhio di riguardo al centro storico e a piazza Duomo in particolare. Il rendez vous fra Comune e referenti delle gallerie d'arte cittadine - una trentina - andato in scena due giorni fa in municipio è servito a fare il punto e sulla situazione culturale presente e futura.
«Vogliamo che Pietrasanta viva nuova stagione culturale – ha detto il consigliere delegato alla cultura Paola Brizzolari – per questo riteniamo di dover apportare cambiamenti. Vogliamo puntare sulla qualità delle proposte, su eventi forti, su una promozione specializzata. È ormai evidente che le gallerie d'arte siano un importante patrimonio del territorio. Insieme ai laboratori, ai vari centri espositivi pubblici e privati, sono parte integrante di quel sistema arte che rende Pietrasanta unica. Abbiamo molte idee sulle quali chiediamo di avere un dialogo diretto anche con le gallerie perchéè unendo le forze presenteremo un'offerta culturale estremamente qualificata e di sicuro richiamo».
«Invitiamo i galleristi - ha aggiunto il consulente per l'amministrazione comunale, Massimiliano Simoni - a nominare un loro rappresentante per il Cia, il comitato di indirizzo delle attività economiche e turistico/culturali di cui faranno parte il sindaco, il presidente della Fondazione Versiliana, il consigliere delegato Brizzolari e i vari rappresentanti di categoria, dagli albergatori ai commercianti, dagli artigiani alle gallerie. Sarà uno strumento innovativo, di confronto diretto e propositivo tra le varie componenti della città».
Da parte loro, i galleristi hanno espresso alcune esigenze soprattutto in fatto di decoro e ordine pubblico, di regolamentazione adeguata riguardante le esibizioni degli artisti di strada in piazza Duomo, spesso sopra le righe, con le sculture demandate a guardaroba. Esigenze di prolungare le attività culturali oltre la stagione estiva, di maggior coinvolgimento nelle scelte culturali, di attivazione di un ufficio stampa che agisca sia sul territorio che a livello nazionale ed internazionale. «Richieste che certamente prenderemo in considerazione e che in buona parte coincidono già con le nostre iniziative - ha evidenziato Brizzolari - anche se il Comune, come in passato del resto, dovrà fare i conti con una scarsa disponibilità di bilancio per le manifestazioni culturali: da qui l’esigenza di individuare nuovi partner e sponsors privati».(l.b.)
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