Sicurezza
Strade e marciapiedi: ecco i lavori in arrivo
La mappa dei luoghi interessati dai cantieri di Mover per 1,8 milioni La società della sosta chiede che il Comune investa anche i proventi dell’aggio
VIAREGGIO. Gli operai che nelle scorse settimane hanno tracciato le nuove strisce pedonali in via Coppino, nello spiegare come mai “saltassero” il rifacimento di alcuni attraversamenti hanno annunciato ai commercianti incuriositi l’asfaltatura in arrivo ad ottobre. In realtà la strada principale da e per il porto non è compresa tra quelle della programmazione 2015 di Mover che il “Tirreno” è in grado di anticipare. Così come è stata ignorata un po’ uttta la Darsena. Ma molte altre strade sì.
Mover ha rivisto la ripartizione tra capitoli di spesa in base alle specifiche che l’amministrazione ha fornito nell’incontro del 6 maggio scorso. Dei proventi della sosta, come da contratto con il Comune e come accaduto dal 2013 in poi, 1.798.000 euro sono destinati alle tre categorie di interventi: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, nuove opere, somme urgenze. Quest’ultima categoria è stata introdotta con l’amministrazione Romeo «in quanto espressamente richiesto nel corso dell’incontro del 6 maggio», come scrive Mover al Comune l’11 maggio. A stabilire le priorità è l’amministrazione comunale. E la Giunta Del Ghingaro – con la delibera del 6 agosto che conferma il contratto Mover ed il programma dell’azienda per i prossimi tre anni, parcheggi all’ex Gasometro e alla Migliarina compresi – ha approvato anche l’elenco dei nuovi interventi. Le cui cifre sono così suddivise: 40.000 per la somma urgenza; 535.000 euro per interventi urgenti e indifferibili; 530.000 euro per lavori con criticità (rifacimento marciapiedi e manti stradali); 350.000 euro per fare fronte alle segnalazioni ordinarie; 300.000 euro per manutenzione segnaletica orizzontale e semaforica. La cifra viene completata con 43.000 euro di oneri per la sicurezza.
Le urgenze. L’elenco dei lavori urgenti ed indifferibili è così fatto: via dei Coltivatori, viale Einaudi (tratto via Maroncelli-rotonda Aurelia), via del Borgo (intersezione con via dei lecci e via G.Vecoli), via dei Marmi (tratto via Aurelia Sud-via De Sortis), via Santa Maria (tratto via Prete Piero della Lena fino al civico 20), via De Sortis (tratto via Prete Piero della Lena fino al civico 3), via Prete Piero della Lena (tratto via Aurelia Sud-via De Sortis), via Zara (tratto via Maroncelli fino al civico 35), via Zara (tratto via Fratti-via Siena), via Zara (tratto dal 4 al 10), via dell’Oleificio (tratto via Aurelia Sud-fino a selleria Ophelia), piazza Capitano Pilota Motroni (zona pedonale e a parcheggio), via Morganti (tratto via Filzi fino al civico 4), via Morganti (dal civico 4 fino al 3), via Pinciana (dal civico 16 fino a via Del Prete), via Filzi (da intersezione con via Morganti fino al civico 126), via Fratti (tratto Udine-via Piave), via Udine (tratto da intersezione con via Fratti verso mare per 36 metri lineari), via delle Catene (tratto via Burlamacchi-via SS Annunziata), viale dei Tigli (da camping Europa fino alla Lecciona).
I marciapiedi. Per quanto riguarda i marciapiedi, ecco invece le priorità: via Maroncelli (da via Vittor Pisani a via Marco Polo, lato mare), via Etruria (tratto via Maroncelli-via Fratti, entrambi i lati), via Dandolo (via Maroncelli-via Fratti, entrambi i lati).
I manti stradali. Le criticità sono: via Sant’Andrea (tratto via Cavallotti-via San Martino), via Paolina Bonaparte (tratto via San Martino-via Zanardelli), via Leonardo da Vinci (incrocio con via Puccini), via Leonardo da Vinci (da piazza Santa Caterina-via Battisti), via Fratti (via Zara-via Venezia), via Marco Polo (viale Capponi-via Buonarroti), via Burlamacchi (via Matteotti-Stazione Vecchia), via della Foce (piazza Manzoni-Torre Matilde), via Maroncelli (via Mameli-via Vittor Pisani).
Nel presentare il programma da qui al 2017 Mover ritiene che la somma di 1.800.000 euro (destinata al socio privato Impresa Del Pistoia Scrl) per i lavori di manutenzione stradali previsti nel contratto di privatizzazione «sicuramente limitata e non sufficiente a soddisfare interamente le esigenze manutentive di una città che da troppi anni non ha svolto un regolare piano di manutenzione». Il suggerimento all’amministrazione comunale, che di Mover è socio pubblico, è di «utilizzare anche le somme derivanti dal versamento dell’aggio ordinario».
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