Il Tirreno

Versilia

La nuova Ucina si presenta con uno show a Milano

di Corrado Benzio

Azimut/Benetti, Perini, Ferretti & c. presenteranno i progetti di Nautica Italiana Continua il risiko dei cantieri: venduta l’azienda che era di Roberto Mancini

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VIAREGGIO. Ora c’è anche la data. Martedì primo settembre si presenta ufficialmente la nuova associazione della nautica italiana. Si dovrebbe chiamare proprio così Nautica Italiana, ma nell’invito arrivato ieri ai giornali non c’è il nome. Il luogo è prestigioso, è la struttura Panorama, installazione al centro di piazza Gae Aulenti nella zona di Porta Nuova a Milano. Ad indire la presentazione – sielegge nell’invito – Altagamma, associazione che raccoglie i grandi brand italiani, e questi cantieri che hanno deciso la scissione.

I nomi li abbiamo anticipati ieri. C’è Azimut Benetti, Perini Navi, il gruppo Gavio, il gruppo Ferretti. Nomi che nascono da indiscrezioni, il numero sarà certamente maggiore ma lo scopriremo solo martedì, quando Nautica Italiana dovrebbe presentare nomi, mission, progetti per il futuro.

L’unica cosa certa è che la scissione da Ucina è un fatto epocale e gravido di mille conseguenze, vista anche la forza dei cantieri che hanno lasciato Genova (dove ha sede la mostra nautica, ma anche l’associazione delle industrie nautiche legata a Confindustria).

C’è molta attesa anche a Viareggio per sapere quali sono i cantieri che seguiranno nella nuova avventura Vitelli e Perini, Tenendo presente che Sanlorenzo, nuovo astro nascente nel mondo dei mega-yacht, resterà in Ucina, visto che la rivolta di Azimut e c. nasce dalla nomina di Massimo Perotti alla guida dell’associazione. In realtà le questioni vanno oltre certe rivalità mai sopite. Perchè Perotti ha rassegnato le dimissioni da presidente, ma il clima non è cambiato, restando tesissimo.

Da quello che verrà detto a Milano potrebbero cambiare tante cose nell’ambito dei saloni nautici. Con la netta impressione, al momento, che in caso di un’alternativa al salone di Genova, Viareggio avrebbe già perso il trend. Con la netta impressione che la nuova giunta abbia puntato sulla Darsena meno innovativa.

Invece l’intero settore, alla luce anche di una leggera ripresa, è in movimento.

Anche il gruppo Vismara saraò ai saloni, a partire da Cannes. Una scelta dettata dalla nuova proprietà – Cose belle d’Italia – che dopo avere acquisito l’azienda (con mediazione del gruppo Antognoli) ha puntato decisamente sull’internazionalizzazione.

Altro cambio di casacca per il cantiere Kifaru yacht. Ricordate quello che aveva fra i soci fondatori Faliero Sarti, ex presidente degli industriali pratesi, ma soprattutto Roberto Macini che si fece fare il 63 piedi Askari.

Lo ha acquisito il Cantiere navale Italia. Sede sociale a Parma, stabilimento a Spezia, usare il marchio per lanciare anche una serie di tender. Ha in casa una firma prestigiosa, quella di Luca Dini. Anche loro porteranno i primi modelli a Cannes, al primo salone della stagione che apre l’8 settembre.

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