Il Tirreno

Versilia

il caso del volantino anti-immigrati

Il centrodestra difende Mazzoni

Ma su Facebook c’è chi chiede le dimissioni del vicesindaco

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PIETRASANTA. «Imbarazzante». «No, coerente. E voi ipocriti». Dopo aver condiviso, sulla propria bacheca Facebook, un volantino anti-immigrati, il vicesindaco Daniele Mazzoni si ritrova nel mezzo di un’accesa bufera politica. E così, mentre alcuni cittadini, sempre su Facebook, reclamano le dimissioni del numero due di palazzo, maggioranza ed opposizione si scagliano fendenti verbali. «Del resto cosa ti vuoi aspettare da un vicesindaco di una maggioranza che appena insediata rimuove la bandiera della pace dalla facciata del municipio e cancella la commissione sociale garanzia di una maggiore tutela di quelle stesse famiglie italiane che dichiarano di volere aiutare? Il minimo è che condivida un volantino contro gli immigrati, su Facebook. È veramente imbarazzante la presa di posizione di Daniele Mazzoni, ma soprattutto è un gravissimo scivolone visto il suo ruolo istituzionale».

Agli antipodi il pensiero di Alberto Giovannetti, capogruppo di Pietrasanta prima di tutto. «Il vicesindaco è coerente, ha espresso una sua opinione che va rispettata ribadendo un pensiero che è comune alla stragrande maggioranza dei pietrasantini: prima pensiamo ai nostri concittadini poi agli immigrati regolari. Gli ipocriti che urlano per un volantino e manifestano al pontile contro la rete e non contro la discriminazione come ci vogliono fare credere, sono gli stessi che per 5 anni se ne sono stati in silenzio per non turbare il nulla, sul fronte dell'emergenza sociale e la gestione delle persone immigrate, fatto da Lombardi&co. Doppiamente ipocriti perché manifestano a Marina di Pietrasanta, dove invitano a partecipare, legittimamente, anche attivisti di altre località, ma non fanno sentire la loro voce al pontile di Forte dei Marmi, dove c'è una rete in metallo che blinda tutta la sede. Ma in questo caso silenzio assoluto perché Umberto Buratti è del Pd. Campioni di incoerenza e di un falso moralismo». Missiva al curaro, a Mazzoni, da Rossano Forassiepi, Pd. «Il vicesindaco invece di occuparsi in modo scomposto di questioni serie che necessitano di soluzioni politiche e non di uscite demagogiche che alimentano la xenofobia, pensi alle questioni del suo assessorato visto che le lamentele riguardo ad urbanistica e paesaggistica stanno aumentando sempre di più. Pietrasanta si è sempre distinta per essere una città accogliente: la rete della solidarietà è l'unico messaggio che un amministratore deve dare. Tutto il resto è sintomo di mancanza di ideali ed idee». Accuse al centrosinistra dal consigliere comunale Giulio Battaglini. «Parlano di razzismo, ma loro cosa hanno fatto?». La conclusione arriva dallo stesso Mazzoni. «Ringrazio le 183 persone che hanno chiamato e scritto per manifestare solidarietà. Ribadisco di avere semplicemente fotografato, sul mio profilo Facebook, un volantino goliardico e provocatorio, che pone una domanda di fondo: a parole sono tutti per l’accoglienza, ma nei fatti concreti ben pochi la fanno. Sono cresciuto in una famiglia rispettosa verso le altre persone e così educo mio figlio. Detto questo mi viene da sorridere per la definizione di xenofobia legata ad un volantino».

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