Gioco
Migliaia di parrucche colorano Lido nel tuffo da guinness
Grande successo per la manifestazione organizzata per raccogliere fondi in favore dell’ospedale Meyer
CAMAIORE. Un’onda umana colorata e solidale: circa diecimila partecipanti, secondo una prima stima. Lido di Camaiore conferma l’entusiasta adesione di turisti e residenti al grande tuffo collettivo in parrucca, una grande iniziativa tesa a raccogliere fondi per l’ospedale Meyer. Nei prossimi giorni le associazioni renderanno note le cifre raccolte, ma dalle prime ore è stata chiara la grande adesione racimolata: oltre 3.000 parrucche acquistate dai partecipanti alla manifestazione.
Proprio la vendita delle parrucche colorate, assieme agli altri gadget dell’associazione Nicco & Friends di Poggio a Caiano, serviva infatti per la raccolta fondi per finanziare il Progetto Adolescenti che la stessa associazione onlus sta portando avanti all'interno del ospedale pediatrico di Firenze.
Il via è stato dato nel primo pomeriggio con feste in spiaggia, concorsi a premi, fitness e animazione in tutti gli stabilimenti balneari di Lido. Poi, alle 17,30, al passaggio dei deltaplani dalla Fossa di Motrone fino alla Fossa dell'Abate (dal confine con Pietrasanta a quello con Viareggio) tutti i partecipanti, parrucca in testa, hanno effettuato il tuffo, creando una sorta di onda colorata lunga qualche chilometro.
Grande soddisfazione degli organizzatori, l'associazione albergatori, balneari e commercianti di Lido di Camaiore (Abc) che per tutta l'estate ha regalato eventi gratuiti e con un doppio fine: offrire divertimento, emozioni e sensazioni da ricordare ai turisti e ai residenti, e allo stesso tempo non dimenticare chi è meno fortunato, visto che tutte le iniziative sono servite per raccogliere fondi per diverse realtà associative, da Agbalt alle Piccole Stelle a Nicco & Friends.
«Siamo onorati e felici di essere qui per il secondo anno a sostengo del Meyer e ringraziamo tutti per la splendida giornata, nella speranza che si riesca a superare il già considerevole risultato dello scorso anno» è stato il commento di Federico e Silvia Matteucci, i genitori di Niccolò, il bambino a cui è intitolata l’associazione rpomotrice del Progetto Adolescenti.
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