Sicurezza
La lega all’attacco: non li vogliamo
MASSARISA. Stop alla demagogia, stop alle strumentalizzazioni. Sulla questione profughi, il sindaco di Massarosa vuole mettere i puntini sulle i. Per sgombrare dubbi ed evitare il diffondersi di...
MASSARISA. Stop alla demagogia, stop alle strumentalizzazioni. Sulla questione profughi, il sindaco di Massarosa vuole mettere i puntini sulle i. Per sgombrare dubbi ed evitare il diffondersi di notizie parziali sull’accoglienza dei 12 migranti a Massarosa e per ribadire le priorità dell'amministrazione comunale in campo abitativo, Franco Mungai interviene insieme all’assessora al sociale Simona Barsotti.
«In primo luogo voglio sottolineare - dichiara Barsotti - che l'amministrazione comunale da anni si sta impegnando in diverse soluzioni abitative per i propri cittadini, gestendo tutte le emergenze in collaborazione con i diversi attori coinvolti per risolvere le richieste di aiuto che provengono dal territorio, richieste di cui siamo ben consapevoli ed è per questo che l'amministrazione percorre tutte le strade disponibili e le opportunità attualmente presenti a livello locale, provinciale e regionale per andare incontro ai tanti bisogni della comunità locale. Non a caso - continua l'assessora - è prevista fra poco l'inaugurazione di 5 nuovi alloggi parcheggio nel complesso La Ficaia, da adibire ad alloggi provvisori da assegnare in base a specifiche documentate situazioni di emergenza abitativa dei cittadini in stato di bisogno. I migranti saranno accolti invece in una struttura del complesso La Ficaia, peraltro anch'essa di proprietà della Fondazione Casa Lucca, già utilizzata a tal fine nel 2010, libera, non destinata e non utilizzabile per l'emergenza abitativa, per cui risorse regionali e statali ci permetteranno di adeguarla e usarla ad oggi solo per tale scopo».
L’assessore al sociale sottolinea che l’amministrazione conosce bene tutte le difficoltà sul tema dell'immigrazione e non condivide neanche tutte le decisioni assunte a livello nazionale in questi anni. Detto questo, aggiunge Barsotti, «rispondiamo responsabilmente allo sforzo che il governatore Rossi e l'assessore Bugli e le Prefetture chiedono a tutti i comuni di ospitare temporaneamente i migranti che arriveranno in Toscana».
«Lo sforzo che ci viene chiesto per dare una risposta adeguata - prosegue l'assessore al sociale - è commisurato al nostro territorio, al nostro tessuto sociale, con la possibilità di condividere il progetto di accoglienza con il terzo settore e i centri di ascolto, integrando queste persone con i cittadini e creandogli occasioni e forme di inserimento attivo nella nostra realtà sociale, usando risorse statali e regionali, come da ultime delibere della Regione che ci permettono di attivare lavori socialmente utili. Nessuna risorsa comunale verrà utilizzata per il progetto di accoglienza».
Saranno attivate relazioni e collaborazioni con diverse associazioni e soggetti del terzo settore per progetti volti a realizzare un'accoglienza attiva che porti vantaggi per la comunità. «Questa scelta - conclude il sindaco Franco Mungai - è nata dopo una lunga trattativa con la Prefettura di Lucca, che diverse volte ci ha convocati e che di fronte ad un ultimatum sarebbe costretta ad altre soluzioni, sicuramente più negative, perché imposte sulla base dell'urgenza (come occupazione e requisizione di scuole o strutture presenti sul territorio) senza tener conto del coinvolgimento dei comuni, che invece finora sono stati positivamente ascoltati nelle loro necessità e richieste».
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