Sicurezza
La carne batte il pesce alle «Boe»
Sono le braciole Longobarde a trionfare al premio «A tavola sulla spiaggia»
FORTE. Successo delle migliori tradizioni gastronomiche italiane alla XXIII edizione di A tavola sulla spiaggia che ha proposto i temi dell’Expo tornando sull’idea del recupero, della cucina del riciclo.
Sono stati i principi della famiglia reale saudita a prenotare in esclusiva la famosa duna per assistere alla manifestazione da un luogo privilegiato. Fra i piatti proposti, hanno voluto degustare la pappa al pomodoro firmata da Euro e Gaia Bartalucci di Firenze. Si è conclusa questa XXIII edizione di A tavola sulla spiaggia con un saluto e un appuntamento al prossimo anno, stessa spiaggia stesso mare. Il mare è quello della Versilia, la spiaggia sono le “sabbie nobili” di Forte dei Marmi calpestate quest’anno nello spazio comunale di levante nella struttura chiamata “alle Boe” e gestita dalla Famiglia Santini del famoso bagno Piero. Si è tornati così alle origini con “le pieds sur la sable” dove si è svolto questo show ideato e organizzato da Gianni Mercatali, per creare il menu dell’estate 2015. 12 i concorrenti chiamati a contendersi lo scettro di questo originale talent mondano-gastronomico. Il primo premio assoluto Euro-Toques International è stato conquistato da Giulio De Socio e Ennio Losi che insieme hanno proposto le “Longobarde” di vitello con pomodorini e maionese piccante abbinate a un Ferrari Riserva Lunelli 2006 mentre il primo premio assoluto della stampa Castel Monastero, il resort immerso nella campagna senese dove il lusso è di casa, se l’è aggiudicato il giovane avvocato e professore Giudo Boni con il suo Dolce Firenze ai frutti di bosco in abbinamento a Bisol Superiore di Cartizze. Tutte le proposte hanno comunque avuto l’apprezzamento della prestigiosa giuria di chef stellati conquistandosi i numerosi premi in palio. Da Cruciani Award quello dei famosi braccialetti in macramè, al premio Pakerson brand delle scarpe di lusso su misura, al premio Forte Magazine consistente in una scultura in travertino romano di Patrizia Di Poce dal titolo Vento e sabbia, la cui personale è in corso nel parco della Versiliana. E poi gli argenti di Cassetti, week-end culturali negli alberghi della catena UNA Hotels, il premio Harry’s Bar Firenze un luogo icona della ristorazione, il premio La Molina l’eccellenza del cioccolato artigianale, il premio VKA la vodka Made in Tuscany.
Ieri sera premiazione finale alle Boe di Forte.
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