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Il San Camillo fa poker Il palio ai fratelli Bonaso

Il San Camillo fa poker Il palio ai fratelli Bonaso

Gara tiratissima dal Pontile al bagno Piero, con record di velocità e malore a fine gara per il secondo che ha dovuto ricorrere alle cure del Versilia

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FORTE. È poker di vittorie per i due fratelli del bagno San Camillo – Marco e Andrea Bonaso – che con il loro pattino biancazzurro, ieri, hanno vinto trionfalmente anche il Palio dei Bagni 2015, bissando ad un anno esatto quello del Centenario, e riuscendo a scrivere per primi e per ben 4 volte i nomi sull’albo d’oro della manifestazione ideata da Giorgio Giannelli nel 1952. Una partenza la loro, nel Palio numero 25, che se si fosse tra i motori e su strada si direbbe sgommata: al fischio della sirena che ha dato il via, dopo un allineamento facile e naturale, i due ragazzi di Vittoria sono partiti di forza conquistando subito la testa della gara, praticamente mai abbandonata fino alle boe gialle parcheggiate all’altezza del Bagno Piero, con un ritmo forsennato che li ha portati a chiudere la gara in solo undici minuti e 24 secondi. Uno dei Pali più veloci di sempre. A rispondere fin dal Pontile, era l’equipaggio dei debuttanti del Bagno La Fenice, Daniele Banga e Riccardo Cicchelli, che hanno orgogliosamente tenuto testa ai due plurivincitori almeno fino a metà gara. Con una gara molto fluida, l’equipaggio dei Bagni Sirena–Felice 2 con Nicola Donnini e Stefano Bascherini ha preso rapidamente a contendere dall’altro lato del campo di gara, la testa della corsa e all’altezza del bagno Santa Maria, quasi a metà percorso, in tanti hanno pensato che potessero addirittura farcela, visto che il pattino del San Camillo aveva rallentato per prender fiato e rilanciare l’ultima fase di gara. Incalzati, poi, da due senatori come Nicola Pucciarelli e Raffaele Berti, del patino che gareggiava per i colori dell’Onda Marina 1 e del Bagno Cesare, hanno avuto il loro bel da fare per difendere con le unghie e con i denti la piazza d’onore. Da dietro, invece, nulla hanno potuto Stefano Giannotti e Luca Branchetti del Bagno “Onda Marina2”, e vincitori del Palio 2013 che non hanno mollato un attimo.

«Tutti si attendevano da noi una replica della strategia dello scorso anno – spiegano Marco e Andrea Bonaso – con una partenza lenta e il recupero delle posizioni fino all’arrivo, invece abbiamo voluto sparigliare le carte agli avversari che non si attendevano, fin da subito, tanta irruenza. Quando siamo stati all’altezza del Santa Maria, abbiamo ripreso fiato gestendo il vantaggio che avevamo accumulato».

E una volta toccata riva, voilà, ecco le magliette celebrative, alla Valentino Rossi: con le date delle vittorie e sul retro un Gesù sorridente che strizza l’occhio a San Camillo (il Bagno è, infatti, quello della Casa di Cura dei Camilliani). «Siamo molto contenti di questa piazza d’onore - commenta Nicola Donnini dei Bagni Sirena–Felice 2, secondo classificato – davvero ben meritata dietro ai super Bonaso, a cui va tanto di cappello. Se avessimo potuto disporre dei remi in carbonio, chissà….».

E che questi ragazzi abbiamo dato tutto ne è stato prova lo stesso Donnini, a cui la fatica, poco dopo la pesatura, ha giocato un brutto tiro: e così è stato ricoverato in ospedale per un controllo. «Una gara esagerata” è anche il commento dei terzi classificati, Nicola Pucciarelli e Raffaele Berti, tanti podi e vittorie in due. «87 anni in due non sono pochi ma abbiamo messo bene a frutto l’esperienza».

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di Redazione web