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Versilia

Al via il weekend più piccante dell’estate versiliese

Al via il weekend più piccante dell’estate versiliese

Oggi e domani a Villa Borbone torna l’evento dedicato alla cultura e alla coltura del peperoncino

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VIAREGGIO. Dopo lo straordinario successo delle scorse edizioni e i quasi 9.000 ingressi registrati l’anno passato torna il Peperoncino Day, la manifestazione dedicata alla cultura e alla coltura del frutto piccante per antonomasia nata da un’idea di Adolfo Giannecchini e organizzata dall'Azienda Carmazzi di Torre del Lago. L'evento conferma le due giornate di apertura della Villa Borbone di Viareggio con l'immancabile trasformazione del Giardino Sonoro in museo a cielo aperto dove ammirare centinaia di varietà di peperoncino provenienti da tutto il mondo, alcune molto speciali come l'unico esemplare esistente di Pimento del Deserto e il piccantissimo Carolina Reaper presentati nel corso della terza edizione, per un "Viaggio intorno al mondo" che trasporterà il visitatore dal Golfo del Messico al Nord Europa, dal Sud America all'Italia alla scoperta di origini, caratteristiche e peculiarità del frutto protagonista della manifestazione, con la presentazione delle novità 2015.

In programma anche tanti appuntamenti a ingresso gratuito: degustazioni, esibizioni di danza, concerti rock, gare per mangiatori temerari, esposizioni, dimostrazioni di arte floreale, agriludoteca per i più piccoli ma anche e soprattutto momenti di approfondimento culturale per conoscere da vicino il Peperoncino e le sue infinite proprietà moderati da Fabrizio Diolaiuti, noto giornalista e autore di libri.

Oggi alle 18.30 si approfondirà l'aspetto medico e curativo del peperoncino durante il convegno "Condimenti e spezie nella prevenzione oncologica. Il peperoncino come farmaco?", con prestigiosi ospiti in qualità di relatori: interverranno la dott.ssa Adriana Albini, direttore di struttura complessa presso il laboratorio di ricerca traslazionale dell'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio e dal 2012 al 2015 direttore del dipartimento ricerca-statistica della struttura, Massimo Biagi, noto collezionista e maggiore esperto di peperoncini a livello europeo, e il dott. Marco Pardini, medico naturopata laureatosi presso la scuola per Heilpraktiker, Paracelsus di Zurigo (Svizzera) e specializzato in iridologia, etnobotanica e meditazione.

Domani alle 18.30 si analizzeranno alcune situazioni di rischio che il consumatore abituale di peperoncino può trovarsi a dover affrontare, talvolta inconsciamente, durante il convegno "A tavola con il Peperoncino: un esempio per un confronto sulla sicurezza delle produzioni agro-alimentari" con il dott. Rolando Manfredini, capo area sicurezza alimentare e produttiva di Coldiretti e membro del comitato nazionale sulla sicurezza alimentare del ministero della salute.

Il viaggio alla scoperta delle tante varietà di Peperoncino continuerà con i seminari tenuti dall'esperto Massimo Biagi, che approfondirà il ciclo produttivo della pianta, dal seme al frutto maturo, dando preziosi consigli su coltivazione e consumo delle specie più apprezzate.

«Siamo giunti alla 4ª edizione, cercando di mantenere alta la qualità della manifestazione sotto il profilo culturale - ha dichiarato Marco Carmazzi, titolare dell’azienda organizzatrice - e la testimonianza di questa intenzione è dimostrata dall'alto prestigio dei temi affrontati e delle personalità che intervengono. Non di minore importanza sono la volontà di diffondere una sana cultura gastronomica, fornendo un servizio gratuito alla comunità locale e alla popolazione turistica, in tempi in cui è molto difficile realizzare manifestazione di questa mole, sia per le ben note complicanze economiche che per la gigantesca mole burocratica che comporta».

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