Il dolore
A fuoco la cucina di un ristorante
Colpa di un corto circuito: l’intervento dei vicini e dei vigili del fuoco riduce i danni
CAMAIORE. Brutta avventura per “C’era una volta”, noto ristorante di Camaiore, situato nella frazione della Pieve: nella notte tra giovedì e venerdì scorso, intorno alle 4 e 30 circa, un incendio causato da un corto circuito ha danneggiato parte del locale di via Santo Stefano. Tanta paura per gestori e abitanti della zona, ma fortunatamente nessuno si è fatto male.
La causa che avrebbe scatenato le fiamme sarebbe da ricercarsi in un corto circuito avvenuto nell’impianto di aspirazione delle cucine: una scintilla scoccata da una piccola scatolina ha finito per scatenare il finimondo, facendo divampare un incendio di grosse proporzioni che ha rischiato di incenerire esterni ed interni del fondo, in quel momento (data l’ora) fortunatamente deserti. Fumo, fiamme e paura hanno avvolto rapidamente il tranquillo abitato della Pieve alle prime luci dell’alba, fino all’arrivo dei vigili del fuoco i quali con mestiere hanno permesso che tutto si risolvesse per il meglio, limitando i danni alle cose ed evitando completamente quelli alle persone. Provvidenziale il pronto intervento dei vicini abitanti della zona, prodigatisi in prima persona nel tentativo di spegnimento delle lingue di fuoco che uscivano dalla cucina del ristorante, capaci di ridurre letteralmente in cenere vari strumenti come forni a microonde, friggitrici, bilance e quant’altro. Per i titolari oltre al danno la beffa: tutto il materiale era praticamente nuovo dato che l’attività ha recentemente cambiato gestione. Comprensibili la delusione ed il forte disappunto da parte dei gestori del locale, colpiti da questa inattesa disavventura nel momento clou della stagione estiva, in una zona ricca di turisti (soprattutto stranieri) e con le prenotazioni al picco stagionale. Gli stessi titolari non hanno voluto rilasciare dichiarazioni in merito, preferendo rimboccarsi le maniche fin dalla prima mattina. Il bar-ristorante, uno dei più frequentati della zona delle colline camaioresi, è rimasto chiuso per ovvie ragioni nella giornata di ieri, ma già da oggi (al massimo domani) dovrebbe riaprire i propri battenti a pieno regime, tornando a garantire la consueta attività di ristoro.
Alessandro Bracci
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