Il Tirreno

Versilia

«I veri tartassati? Gli imprenditori locali»

È quanto scrive Forte Forte a Buratti: «Controlli minuziosi ma solo a chi è già in regola con la legge»

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FORTE. Finalmente qualcuno che si pone il problema. Così la legalità? L’illegalità? Ci sono norme – ad esempio – che servono solo ad incastrare il cittadino o l’imprenditore, comunque facciamo. E’ un po’ il senso del comunicato dell’associazione Forte Forte, guidata da Fabrizio Larini, ex sindaco di Massarosa e imprenditore a Forte.

«Per prima cosa vogliamo sottolineare che la nostra Associazione non sempre condivide il contenuto di vari Regolamenti Comunali ma, a prescindere ciò, è rispettosa delle Leggi e di tali Regolamenti.Premesso questo – scrivono – cè ormai sotto gli occhi di tutti che siamo in presenza di un’illegalità diffusa ed evidente, massaggi in spiaggia non autorizzati e privi dei più elementari principi igienici, venditori abusivi che commerciano oggetti contraffatti, continui episodi di micro criminalità. Tali episodi danneggiano fortemente l’immagine di Forte con la naturale conseguenza di far preferire, a volte, altre mete turistiche anche agli “affezionati” della nostra località. Purtroppo da contraltare a questa situazione di illegalità diffusa, ci siamo noi cittadini, imprenditori, commercianti, ristoratori, albergatori, balneari che lavorano onestamente e con passione, investiamo nelle proprie aziende, cerchiamo sempre di dare lustro al nostro paese, paghiamo tasse comunali e governative elevate, diamo lavoro a tantissime persone e veniamo sistematicamente sottoposti a ripetuti controlli e sanzionati per piccoli episodi a dir poco banali.

«In sintesi, l’illegalità evidente opera indisturbata sotto gli occhi di tutti, mentre cittadini, turisti e attività di vario genere vengono sanzionati ad ogni piccolo errore. Siamo giunti al paradosso che la legge vale solo per gli onesti, per noi che viviamo o facciamo impresa in questo bellissimo paese. Frequentemente ci troviamo, durante il nostro lavoro, a controlli che riteniamo giusti, anche se a volte estremizzati, ma siamo stufi che nello stesso momento nelle vicinanze delle nostre attività, nelle strade o nelle spiaggie si consumino episodi di illegalità con l’indifferenza del personale addetto al controllo.

«La preghiamo pertanto di operarsi con forza per porre fine alla vera e diffusa illegalità ed al tempo stesso di sorvegliare su tutte le attività per l’applicazione dei Regolamenti, senza però estremizzarne i controlli».

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