Finanza
Centro congressi verso il fallimento
La Viareggio Patrimonio chiede più di due milioni. Il liquidatore Cima: la società non è in grado di pagare
VIAREGGIO. Quasi due milioni e mezzo di canoni di affitto e locazione:è la richiesta che arriva alla Viareggio Versilia Congressi in liquidazione dalla Viareggio Patrimonio (in liquidazione), società pubblica proprietaria del Centro Congressi. La cifra è indicata nella stessa comunicazione con la quale la Patrimonio chiede indietro la struttura, entro il 15 ottobre, «libero da persone e cose». Entro il 5 settembre, invece - e dunque ben prima di quella scadenza del 30 settembre che chiude l’attività della struttura e manda a casa i dipendenti - la stessa Patrimonio chiede che la Viareggio Versilia Congressi metta a disposizione «le somme propedeutiche al pagamento del canone dell’anno 2015».
Sulla richiesta di cifre che la Patrimonio avanza, il liquidatore della Viareggio Versilia Congressi, Riccardo Cima, è netto nella risposta inviata: «La società non è in grado di fare fronte al pagamento di quanto dovuto. Come fatto presente in tutti gli incontri avuti e nella corrispondenza tenuta negli ultimi cinque anni con il Comune e la Patrimonio».
Per quanto riguarda la somma richiesta entro il 5 settembre, Cima ritiene che non vi siano problemi dati gli incassi della stagione. Ma il liquidatore pone una questione non di poco conto ipotizzando che «vi possano essere responsabilità di bancarotta preferenziale in caso di fallimento della Viareggio Versilia Congressi, situazione che vedo molto concreta alla fine della stagione».
Riccardo Cima - nel ricostruire i suoi cinque anni da liquidatore della società e nell’elencare le troppe assenze dei rappresentanti dell’amministrazione comunale nelle assemblee della società da lui convocate come da legge - sottolinea anche: «È poi arrivata l’amministrazione Del Ghingaro, ma ad oggi non sono ancora riuscito ad avere un incontro, pur avendolo sistematicamente sollecitato».
Nell’attesa, il liquidatore descrive lo stato della società e le scelte delle amministrazioni che si sono succedute e che hanno portato all’attuale stato di cose. E ricorda che «nell’ultima riunione in Prefettura è stato deciso che la Viareggio Versilia Congressi provvederà alla gestione della stagione 2015, ma con il 30 settembre cesserà tutti i rapporti di lavoro e consegnerà la struttura libera».
Struttura che ospita un bar ed un ristorante, i cui titolari pagano un affitto ed hanno a loro volta del personale, oltre agli arredi e alle attrezzature.
Tutte persone, primi fra tutti i dipendenti di Centro congressi e stabilimento balneare, che hanno diritto di essere informati su quale futuro li attende in anticipo, e non di poco, sulla data fatidica del 30 settembre.
Donatella Francesconi
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