Il Tirreno

Versilia

Operaio ruba le elemosine nella chiesa vip: arrestato

di Matteo Tuccini

Preso mentre si allontana da Sant’Ermete con poche decine di euro di offerte Liberato dopo poche ore. I carabinieri pensano che faccia parte di una banda

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. È stato arrestato e liberato dopo poche ore un operaio di 48 anni, Antonio Della Gatta, residente a Cuneo: l’uomo, in trasferta in Versilia, è stato sorpreso dai carabinieri dopo aver rubato poche decine di euro di elemosine dalla chiesa di Sant’Ermete a Forte dei Marmi.

L’uomo è finito in manette, ma per lui non è stata chiesta nessuna misura cautelare dalla Procura: di conseguenza, è tornato libero. I carabinieri, però, sono sulle tracce degli eventuali complici: secondo gli uomini dell’Arma non si è trattato di un furto per disperazione, ma di un colpo che rientra nelle operazioni di una banda che ha messo nel mirino Forte dei Marmi, e in particolare la parrocchia di Sant’Ermete. Che ha chiesto ai militari di monitorare con attenzione i movimenti che da alcune settimane venivano notati attorno alla chiesa, frequentata dai fedeli “bene” e dagli ospiti vip di Forte.

L’operaio è stato sorpreso dai carabinieri proprio durante uno di questi servizi di controllo. L’uomo stava cercando di allontanarsi dalla chiesa di Sant’Ermete dopo aver rubato il denaro raccolto nella cassetta delle elemosine, approfittando del fatto che in quel momento all’interno del luogo di culto non c’erano fedeli.

Una volta bloccato dai militari, il ladro veniva perquisito e trovato in possesso di alcune banconote e varie monete. Per un valore totale di poche decine di euro, che venivano immediatamente restituiti al parroco, don Piero Malvaldi.

Inoltre l’uomo veniva trovato in possesso di un metro a rullino, alla cui estremità era fissata una striscia di nastro biadesivo.

Questo tipo di attrezzo viene utilizzato per estrarre i soldi dalle cassette delle elemosine. Infatti con tale sistema le monete e le banconote si attaccano al nastro adesivo, e grazie al metro possono essere tirare fuori dalla cassetta.

Un episodio simile era già stato scoperto dai carabinieri di Forte dei Marmi i primi giorni del mese di agosto. Al termine delle indagini su questo furto i carabinieri avevano denunciato in stato di libertà un italiano di 46 anni, bloccato nei pressi della chiesa di Sant’Ermete, e trovato in possesso del solito rullino metrico alla cui estremità era fissata una striscia di nastro biadesivo. Lo stesso ladro aveva con sé anche una busta contenente 105 strisce biadesive.

Per questo i militari sospettano che si tratti di una banda dedita al furto di elemosine. La chiesa di Sant’Ermete, peraltro, era già finita nel mirino dei ladri: due anni fa una banda aveva portato via calici e teche per le ostie, dopo aver colpito in numerose altre parrocchie, tra cui quella di San Francesco a Vittoria Apuana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa