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Versilia

Il bilancio del Consorzio di Bonifica è sano

Il bilancio del Consorzio di Bonifica è sano

Lo sostengono i membri dell’Ente dopo le critiche ai conti: già investiti in lavori 26 milioni di euro

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VERSILIA. Il bilancio consuntivo del Consorzio, coi suoi 26milioni e mezzo di euro di lavori, è lo specchio di un Ente sano e dinamico, capace di cogliere a pieno la sfida per la sicurezza del territorio. Gli amministratori di maggioranza rispondono così alle critiche del consigliere Alessandro Santini: «È solo polemica politica, si è scambiato l’Ente per un consiglio comunale»

«Le dichiarazioni in merito al bilancio consuntivo del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord del consigliere comunale di Forza Italia di Viareggio Alessandro Santini, dimostrano, semmai ce ne fosse bisogno, l’assoluta inadeguatezza di certi politici e amministratori a cogliere la portata dell’enorme potenzialità che il nuovo Consorzio ha iniziato a sviluppare sul territorio della Toscana settentrionale: un Ente sano e dinamico che, nel suo primo anno di vita, è stato capace di sfruttare tutte le linee di finanziamento possibili che, sommate al contributo di bonifica, hanno permesso di realizzare 26milioni e mezzo di euro di lavori per la sicurezza idraulica del territorio».

È la replica con cui gli amministratori del Consorzio 1 Toscana Nord Claudio Ghilardi, Laura Bertoncini, Danis Santini e Enrico Bertelli rispondono ad Alessandro Santini, sul tema del bilancio dell’Ente consortile. «Santini si attarda su presunte questioni formali, del tutto prive di fondamento, confidando in tal senso di essere consigliato dal consigliere di minoranza Fortunato Angelini, meno di due anni fa ampiamento sconfitto alle elezioni consortili – proseguono Ghilardi, Bertoncini, Santini e Bertelli – le inesattezze riportate sono molte. Intanto perché, relativamente al bilancio consuntivo 2014, il sindaco revisore ha espresso parere favorevole, sostenendo, nella sua relazione, che il documento era da approvare, perché improntato su criteri di trasparenza ed efficienza. Come già accaduto in ormai innumerevoli occasioni (da piccole questioni formali sulle votazioni dell’assemblea, fino addirittura ai finanziamenti ottenuti per i lavori sul territorio), anche per il bilancio consuntivo Angelini non si sottrae dalla tentazione di scatenare una strumentale tempesta in un bicchier d’acqua, che puntualmente non porta da nessuna parte, ma che ogni volta non manca di raccoglie l’attenzione di chi non si sottrae ad imbastire sterili polemiche. Anche l’anno scorso, per il bilancio di previsione, la Regione Toscana sospese momentaneamente la sua esecutività in attesa dell’approvazione del suo Documento annuale per la Difesa del suolo, per poi fornire senza problemi il suo nullaosta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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