Gioco
Festa grande per i 150 anni del bagno Nettuno di Viareggio
E' lo stabilimento balneare che per primo nel diciannovesimo secolo aprì le porte a uomi e donne nella stessa spiaggia
VIAREGGIO. Le pareti del bagno tappezzate di foto storiche, coccarde e palloncini tricolori, il logo storico con la tuffatrice che troneggia nel salone centrale: è festa quest’anno al Bagno Nettuno della famiglia Giannessi. Sono passati 150 anni dalla sua fondazione e come è lecito dire, “ne è passata di acqua sotto i ponti”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.11716810:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/07/03/news/i-150-anni-del-nettuno-tra-signori-e-campioni-1.11716810]]
Dallo stabilimento balneare che per primo in Italia ha aperto le sue porte ad un pubblico misto, accettando la convivenza promiscua di uomini e donne, sono transitati tanti personaggi illustri (da Giorgio Gaber con la figlia Dalia e la moglie Ombretta Colli a Marcello Lippi a Marco Columbro) ma anche tanta gente comune, che ha fatto la storia del bagno. Che martedì 18 agosto è esploso in una grande festa anni Venti con la partecipazione di tutti i suoi clienti, gli amici di ieri e di oggi, il personale impiegato nei vari servizi (bagnini, baristi, cuochi…), i ragazzi dei corsi di formazione musical RockOpera che hanno animato la serata e hanno fatto ballare il pubblico: alle 22 hanno varcato la soglia del bagno eleganti signore in abitini neri art nouveau e boa di piume, lunghi bocchini e piuma in testa, accompagnate da signori con baffetti e bombetta alla Charlie Chaplin. Ma anche veri e propri bagnanti d’epoca in “brache” a righe e cappello di paglia affiancati da simpatiche mogli in completini colorati e cuffie in testa.
Tutti in pista a ballare sulla musica del dj Andrea Paci, amico e frequentatore del bagno sempre pronto a dare una mano, pronto a lasciare spazio a Mara Maffei, conduttrice della serata che tra una canzone e l’altra di Egisto Malfatti, ha ripercorso la lunga storia del bagno. Non poteva mancare, come tradizione, l’elezione del mister e della miss bagno Nettuno, ma anche della mascherata più bella, la lotteria e, a completare la festa, la premiazione del comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio a cui è stato consegnato un riconoscimento per ricordare anche i 150 anni dalla fondazione della Guardia Costiera.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:foto-e-video:1.11955623:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/foto-e-video/2015/08/19/fotogalleria/buon-compleanno-bagno-nettuno-1.11955623]]
A chiudere la serata il ricordo di Sonia Banti, una ragazzina del bagno scomparsa quest’inverno per un malore, e i fuochi d’artificio dalla spiaggia: un brindisi ai 150 anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
