Sicurezza
Nuova organizzazione per il Comune
Approvata la delibera che rivede la macrostruttura: l’area tecnica torna unica come in passato
VIAREGGIO. Alla vigilia di Ferragosto la Giunta Del Ghingaro ha approvato la delibera che istituisce la nuova organizzazione della macchina comunale (macrostruttura). Delibera il cui testo, però, ancora ieri non era disponibile integralmente né in segretaria del Comune e neppure all’Albo pretorio.
La nuova amministrazione - si legge nel comunicato diffuso - «ha sentito la necessità di procedere ad una nuova organizzazione dei servizi. Obiettivi primari sono la maggiore flessibilità, la massima trasparenza e una migliore efficienza possibile per dare risposte veloci e concrete ai cittadini. Il tutto, ovviamente, nel rispetto delle specifiche competenze e in esecuzione della legge anticorruzione, ma soprattutto secondo quanto richiesto in più punti sia dalla redazione del Mef (ministero di economia e finanze) che dai rilievi del Collegio sindacale».
E proprio per essere in linea con la normativa anticorruzione il provvedimento dell’amministrazione prevede la totale ruotazione dei dipendenti tra i vari uffici.
Nel dettaglio - spiega ancora la nota dell’amministrazione comunale - «sono state individuate quattro aree e una unità di staff comprensiva dell'Avvocatura e della polizia municipale, in quanto riferimento diretto al sindaco. All'interno di queste aree sono state riviste le competenze e immaginata una ripartizione delle posizioni organizzative, in tutto 14, e delle due alte professionalità, la cui scelta è demandata al dirigente. Sono stati rafforzati i settori più delicati, la ragioneria e il sociale, e sulla base delle indicazioni dei dirigenti, si è cercato di far ruotare buona parte dei funzionari eccetto, ovviamente, le figure più specifiche dell'Avvocatura e della Municipale. L'efficacia della delibera è stabilita al 1 settembre prossimo».
Nelle quattro aree è compresa anche quella “tecnica” che sembra fare un passo indietro rispetto alle scelte dell’amministrazione Betti e dell’allora assessore al personale, Laura Servetti, all’epoca assessore al personale ed oggi nella squadra di Del Ghingaro con delega al bilancio. Servetti volle distribuire i tecnici a disposizione del Comune per ciascuno dei settori che ne avevano necessità, nessuno escluso. Rendendo i singoli settori autonomi rispetto al precedente accentramento. Che oggi appare,invece, riconfermato.
«Una nuova struttura - commenta l'assessore al personale Valter Alberici - che da un lato consentirà il riconoscimento delle importanti professionalità che già si trovano all'interno dell'Ente, dall'altro invece permetterà di ottenere il massimo dei risultati e una distribuzione delle responsabilità che risulta necessaria per realizzare al meglio il programma di mandato».
Ora si attende il parere del sindacato sulla delibera in questione. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google