Sicurezza
La famiglia Baldini dona 4 lecci al Comune
Per festeggiare i 90 anni di Enrico, professore emerito a Bologna e grande frequentatore del Forte
FORTE. Piano piano…gli alberi ricrescono. Quattro giovani lecci sono stati, infatti, donati al Comune di Forte dei Marmi per celebrare i 90 anni di Enrico Baldini, professore emerito di Arboricoltura all'Università di Bologna e Accademico dei Georgofili, da sempre frequentatore delle pinete della Versilia decimate dal fortunale del 5 marzo scorso.
La donazione costituisce un segno di vicinanza della famiglia Baldini con il Comune e una speranza per la rinascita del paesaggio verde della zona.
I lecci sono stati piantati in piazza Henry Moore a Vittoria Apuana nel corso di una piccola cerimonia, a cui hanno partecipato il sindaco Umberto Buratti e il professor Baldini insieme alla famiglia.
«Ringrazio il professor Baldini e i suoi familiari per il prezioso regalo che, non solo, contribuirà a ripopolare il patrimonio arboreo di Forte dei Marmi, ma rimarrà un indelebile ricordo dell’affetto di questa famiglia verso il paese – ha dichiarato il sindaco al termine della cerimonia- Ricordo che il leccio e' pianta autoctona della Versilia e inoltre proprio per la robustezza delle radici li privilegiamo ai pini, caduti in massa a marzo, quando in una sola notte ne sono stati abbattuti oltre il 50%».
Gli alberi sono stati al centro della lunga carriera del professor Baldini, che ha insegnato a Firenze e a Sassari prima di andare in cattedra a Bologna.
Direttore dell'Istituto di Coltivazioni Arboree dell'Università' e del Centro di Studi di Tecnica Frutticola del Consiglio nazionale delle ricerche, esperto del miglioramento genetico delle piante da frutto e della meccanizzazione agricola, negli ultimi anni si e' dedicato allo studio sistematico delle varietà "dimenticate" come base per la conservazione del ricchissimo patrimonio frutticolo del nostro Paese. A Forte dei Marmi, negli anni settanta, Baldini ha realizzato, d'intesa col Comune, un campo sperimentale all'interno dell'oasi WWF sulle dune della spiaggia, per l'identificazione delle piante idonee a resistere ai anni dell'urbanizzazione e degli agenti atmosferici.
Da ricordare che va avanti anche l’iniziativa di Piùfortedel vento che culminerà il 5 settembre prossimo nella grande cena al Musa di Pietrasanta, dove verranno presentate anche le opere messe all’asta dai grandi artisti che frequentano Forte dei Marmi.
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