Gioco
Pesca cozze in porto, protesta e si ritrova mille euro di verbale
VIAREGGIO. I militari della Capitaneria l’hanno trovato tra gli scogli all’ingresso del porto con un rampone (attrezzo non consentito) per la pesca delle cozze che in quel luogo è proibita, anche e...
VIAREGGIO. I militari della Capitaneria l’hanno trovato tra gli scogli all’ingresso del porto con un rampone (attrezzo non consentito) per la pesca delle cozze che in quel luogo è proibita, anche e soprattutto per motivi igienici. L’uomo, un settantenne della provincia di Lucca, allo stop imposto alla pesca dal personale della guardia costiera, ha protestato con veemenza.
Ed è finita che si è visto verbalizzare una sanzione dal mille euro. Una cifra con la quale si pasteggia ad ostriche e champagne d’annata. Altro che cozze del porto di Viareggio...
Non è il primo intervento di questo tipo che, in questi giorni, ha visto impegnato il personale della Capitaneria guidata da Davide Oddone. E non solo a Viareggio.
Ancora nella giornata di ieri, infatti, a Forte del Marmi sono state sequestrati due nasse e sette chili di cozze sotto il pontile. I mitili, una volta recuperati, vengono ributtati in mare, visto l’assoluta non commestibilità. Un principio difficile da fare entrare in testa, però, dai pescatori fai da te. Molti dei quali poi vendono i muscoli pescati. (d.f.)
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