Sicurezza
Sel attacca la giunta Buratti e il Partito democratico
FORTE DEI MARMI. «L’attuale segretaria del Pd, PatriziaVagli pare venire da Marte per le cose che dice assolutamente non corrispondenti a quanto accaduto». Lo sostiene il Circolo di Sel di Forte dei...
FORTE DEI MARMI. «L’attuale segretaria del Pd, PatriziaVagli pare venire da Marte per le cose che dice assolutamente non corrispondenti a quanto accaduto». Lo sostiene il Circolo di Sel di Forte dei Marmi: «Il Pd infatti dopo l’ormai noto intervento dell’ex segretario Tarabella, che definì la proposta del sindaco di affittare i fondi della biblioteca comunale “una barbarie”, giustificò l’inversione di rotta, con l’accelerazione che il percorso di ristrutturazione di Palazzo Quartieri avrebbe avuto, affittando quei fondi ai privati. Ebbene visto che ciò non è avvenuto e che anzi i tempi si sono allungati ulteriormente, con il fatto che la gara è andata deserta, coerenza vorrebbe che il Pd tornasse su i suoi passi. Evidentemente i motivi non erano quelli. Lo stesso Felici che affermò di essere disposto a “pagare il prezzo della Privatizzazione” e che sbandiera la sua coerenza cosa aspetta a dimostrarla nei fatti? Ma Vagli non ricorda nemmeno che questo fu il motivo per cui Felici uscì da Sel e che pertanto con la sua uscita Sel è rimasta senza alcun rappresentate in questa maggioranza. Del resto non ci pare né ci risulta che qualche consigliere, sempre di maggioranza, abbia sostenuto, almeno pubblicamente, una posizione, nemmeno leggermente difforme da quella della Giunta».
«”La via privata accorciava le lungaggini burocratiche del Comune” affermò l’assessore Tommasi e così non è stato. E persino il sindaco promise che se la gara fosse andata deserta, la proposta dell’affitto sarebbe stata abbandonata. Così non è accaduto. Doppiezza e falsità. Il Pd di Forte dei Marmi – prosegue Sel - e in primis la sua segretaria ne prenda atto, se ne renda conto e poi ne possiamo riparlare. Fare appello a una politica seria e non gridata alla luce delle promesse non mantenute, degli obbiettivi mancati e dei progetti non realizzati come l’Abc il mercato coperto e la stessa biblioteca comunale che, a questo punto poteva già essere stata realizzata è ormai un’affermazione banale e senza senso. Come, del resto, i richiami alla collaborazione da parte di una giunta che non accetta consigli da nessuno e rifiuta sistematicamente qualunque confronto con la cittadinanza con un’arroganza che non ha pari nella storia del paese. Una giunta che ha sbandierato ai quattro venti il recupero della tradizione e la tutela delle radici del paese e sostituisce, nella pineta pubblica nel centro del paese il famoso patino di Virgilio Aliboni, emblema di una parte importante della nostra storia, con un gazebo per la Maserati, non può più essere degna di alcuna fiducia da parte di nessuno».
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