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Versilia

Occupazione simbolica, condannati

Occupazione simbolica, condannati

Sanzioni salate tramite decreto penale per una decina di esponenti del Movimento di lotta per la casa

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VIAREGGIO. Occuparono simbolicamente e per poche ore l’ex caserma dei carabinieri di via Mazzini, nel 2012, per porre l’accento sull’emergenza casa che attanagliava la città ieri come oggi. Oggi una decina di esponenti del Movimento di lotta per la casa di Viareggio (insieme a due membri della Casa rossa occupata di Montignoso) si sono visti notificare altrettanti decreti penali di condanna, Per cifre che vanno dai 22.500 euro per una persona, ai 18.750 euro per tre persone, e 15.000 per altre.

Nel pomeriggio del 28 novembre di tre anni fa furono esposti striscioni per ricordare le lungaggini burocratiche per il mancato utilizzo della struttura che, a oggi, è ancora della Provincia. In quell’occasione - viene contestato a chi è stato raggiunto dai decreti penali - vi fu oltraggio a pubblico ufficiale e si cercò di non farsi fotografare/filmare dalle forze dell’ordine intervenute successivamente all’ingresso del manifestanti.

Il decreto penale di condanna - si legge in una nota diffusa da Unione inquilini e Brigata sociale antisfratto - «è un provvedimento del diritto penale italiano con il quale si instaura un procedimento speciale rispetto al rito ordinario. E con il quale abbiamo un ribaltamento dell'iter giudiziale Si ha prima la condanna e poi, eventualmente, un giudizio se l'imputato decide di fare opposizione al decreto. Molti giuristi contestano la costituzionalità di questo strumento perché viene meno il principio costituzionale per cui un imputato è innocente fino alla eventuale condanna al terzo grado di giudizio». Tutte le persone colpite dal provvedimento presenteranno opposizione al decreto, così da avere un processo.

Donatella Francesconi

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