Il Tirreno

Versilia

Più 2% di turisti La stagione va

di Donatella Francesconi
Più 2% di turisti La stagione va

Confesercenti: chi è sopravvissuto al 2014 riparte da qui E a settembre subito incontro con il Comune per la Passeggiata

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VIAREGGIO. Più due per cento di presenze: questo raccontano «i numeri globali» secondo il polso di Confesercenti. A fare il punto al giro di boa di Ferragosto è Esmeralda Giampaoli, presidente di Confesercenti: «Va anche detto che questa estate calda arriva dopo due stagioni che dal punto di vista del meteo sono state devastanti». Ma la percentuale, se consolidata, può essere un punto di ripartenza - è la considerazione di Giampaoli - «per quelle attività che hanno superato più o meno indenni il 2014». Può essere un segnale che porta a dire “ci si crede un’altra volta...”. Un segnale del quale c’è grande necessità. Soprattutto nelle due zone della città che, pur lontane, sembrano viaggiare in parallelo in quanto a crisi: la Marina di Torre del Lago e la Passeggiata di Viareggio.

E siccome settembre è dietro l’angolo, ecco che è inevitabile la domanda sul “che fare”. «Per noi è cambiato il livello di interlocuzione - spiega Giampaoli -: no alle lamentele che non portano ad entrare nel merito dell’attenzione che va data alle questioni sul tavolo. Sì ad un organismo congiunto categorie-Comune per capire quali sono i confini contrattuali».

Cominciando dal fiato che manca alla Passeggiata e alle sue attività commerciali: «Serve un ripensamento complessivo dei regimi concessori», è la richiesta di Confesercenti all’amministrazione: «Perché - è l’allarme che lancia Giampaoli - ipotizzare che la Passeggiata possa tenere ancora per molto nelle condizioni in cui è, con un equilibrio attività/canoni incompatibile, se non per le grandi catene monomarca, è impensabile. Non può funzionare con i negozi storici della Passeggiata che attendono i saldi per sapere se ce la faranno o no».

Alla fine prematura dell’amministrazione Betti - ricorda Giampaoli - «si è arrivati con una proposta ampiamente condivisa in materia di nuove verande. I commercianti della Passeggiata hanno già avanzato una richiesta di incontro su questo tema: io credo che non possiamo fare altro che accelerare i tempi».

Tra le proposte di Confesecenti all’amministrazione anche quella di riprendere quei gruppi di lavoro che in passato magari sono stati anche avviati, per poi restare lettera morta: «Io credo - afferma Giampoli - che ai gruppi bisogna arrivare a sedersi con delle soluzioni da discutere insieme e sulle quali lavorare».

Questo per il futuro. Ma c’è anche un’immagine immediata della città che il turista si trova sotto gli occhi (e il naso nel caso delle isole ecologiche puzzolenti davanti ai ristoranti della via Coppino, per esempio). Giampaoli non si sottrae alla risposta: «Sulle emergenze bisogna intervenire: magari ieri, per dire che va fatto subito. Su questo non ci sono dubbi. Anche se ad un certo punto dovremo arrivare a rivedere l’intero sistema di raccolta dei rifiuti a Viareggio, che non va bene». Oltre a costare la bellezza di ventuno milioni.

Al momento la parola d’ordine di Confesercenti, come di Confcommercio, è cammino congiunto con l’amministrazione del sindaco Del Ghingaro. Ed allora. via...dopo la presentazione della “Notte bianca”, altra “corsa”: riunione su un sistema diffuso di “Info point” che veda i commercianti partecipare a garantire l’iniziativa a pro dei turisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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