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Viareggio, scatta il piano contro l’invasione di bruchi

Viareggio, scatta il piano contro l’invasione di bruchi

Sea Ambiente dà il via alla disinfestazione nella zona del Marco Polo

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VIAREGGIO. Le segnalazioni dei giorni scorsi circa la presenza di bruchi in alcuni giardini in città ha indotto Sea Ambiente ad intervenire per la disinfettazione, prima che il fenomeno si estenda ulteriormente. Un caso c’era stato al Varignano, poi in centro e quindi anche al quartiere Marco Polo. Ed è proprio nella piazzetta antistante il parco Melvin Jones in via don Tazzoli angolo via Bixio che dalle 23 di domani fino alle 6 di venerdì è stato programmato un intervento di disinfettazione contro il bruco americano.

Sea raccomanda ai residenti nelle vicinanze del parco, durante l'intervento di disinfettazione, di tenere chiuse finestre e porte delle abitazioni, di non sostare all'esterno in prossimità dell'area, di non lasciare all’aperto animali, abiti, bevande, alimenti e loro contenitori. Inoltre sarà interdetto l'accesso e l'utilizzo del parco giochi fino al 24 agosto. Per eventuali informazioni chiamare il numero verde 800434509.

Anche al Consorzio di Bonifica, alla Migliarina, i bruchi hanno praticamente divorato un acero. Tramite il biologo ambientale Paolo Ercolini conosciamo un po' in modo più dettagliato questo insetto, che sta creando non pochi problemi in questa torrida estate.

È una farfalla - spiega Ercolini - di origine nord Americana (Stati Uniti - Canada), introdotta in Europa nel 1940 e più precisamente in Ungheria. In Italia ha fatto la sua prima comparsa intorno alla metà del 1970, diffondendosi rapidamente nelle aree settentrionali e centrali. Si tratta di una specie particolarmente invasiva già allo stadio larvale, dove i bruchi con lunghezza variabile tra i 3 e i 3,5 centimetri e dal colore brunastro con parecchi peli chiari e scuri si cibano delle foglie di numerose piante di interesse paesaggistico, forestale e agrario fino a divorarle. L'acero, il platano, il tiglio e il pioppo, il lepidottero sono le piante preferite, non aggredisce mai le conifere. Le uova vengono deposte da maggio ad agosto e in genere raccolte sulle pagine inferiori delle foglie, dalle femmine completamente bianche, talvolta punteggiate di nero e dalle antenne filiformi. Possibili azioni di riduzione e contenimento di questo insetto sono quelle di rimuovere tagliando e bruciando i nidi, quando le larve sono prossime a cibarsi delle foglie

 

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