Il dolore
Segretario comunale a metà con Camaiore
PIETRASANTA. Unire le forze tra amministrazioni locali in chiave di ottimizzazione di spese e servizi è un obiettivo che la Versilia persegue su più fronti, non solo quando si parla di controllo del...
PIETRASANTA. Unire le forze tra amministrazioni locali in chiave di ottimizzazione di spese e servizi è un obiettivo che la Versilia persegue su più fronti, non solo quando si parla di controllo del territorio e sicurezza.
A partire dal 17 agosto i comuni di Pietrasanta e Camaiore avranno un unico segretario generale. A deliberarlo, ieri mattina, il consiglio comunale pietrasantino.
«Ringrazio il segretario Stefano Bertocchi per attività che ha svolto per questa amministrazione: il nostro obiettivo – fa sapere il sindaco Massimo Mallegni – è alleggerire il peso del sistema burocratico sostenuto da cittadini ed imprese. Non possiamo pensare di andare avanti così come abbiamo fatto sino ad oggi. Stiamo tentando, e questo è un primo importante passo di un percorso che abbiamo deciso con i cittadini che ci hanno votato, di riunire più funzioni possibili, ma anche i regolamenti, senza incidere sulla qualità e sul gradimento del servizi».
«L’obiettivo è arrivare al Comune unico - continua il primo cittadino di Pietrasanta - Per l’ente ci sarà un risparmio annuale di circa 70 mila euro (compreso compensi ed oneri. Dal conto è esclusa la retribuzione di risultato). L’attuale segretario percepisce 118 mila euro l’anno: con la formula del segretario associato - che sarà Michele Parenti - costerà 45 mila euro».
Maggioranza ed opposizione hanno votato compatti a favore, ad eccezione di Pietro Lazzerini, Sinistra per Pietrasanta, che ha espresso dubbi sulla percentuale di ripartizione dei costi - il comune di Pietrasanta comparteciperà per il 30% al costo del segretario unico generale- e quindi sull’efficacia amministrativa del servizio.
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