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Centro congressi, futuro nero Servono investimenti freschi
VIAREGGIO. Si sono aggiornati ai primi di settembre sindacati e rappresentanti dell’amministrazione comunale alle prese con le vicende della Viareggio Porto e del Centro Congressi. Il cui liquidatore...
VIAREGGIO. Si sono aggiornati ai primi di settembre sindacati e rappresentanti dell’amministrazione comunale alle prese con le vicende della Viareggio Porto e del Centro Congressi. Il cui liquidatore Riccardo Cima - secondo quanto annunciato dalla amministrazione Del Ghingaro - sarebbe in via di sostituzione. Un cambio che non rimuove il problema di fondo: i dipendenti del Centro Congressi, che hanno in mano la lettera di licenziamento al 30 settembre, devono cercarsi un altro lavoro? Forse sarebbe il caso di farglielo sapere prima della metà del mese fatidico. Giusto perché possano organizzarsi.
Il Piano della mobilità nelle società partecipate, che dovrebbe permettere di salvare dalla tempesta del dissesto i posti di lavoro, infatti è rimasto in forma di bozza, messa a punto dall’allora assessore Lorenzo Bertoli (Giunta Betti). Nessuno vi ha più messo mano ed il trenta settembre è dietro l’angolo. Con i revisori della Patrimonio che scrivono: «Lo stato di conservazione dell’azienda non sembra tale da consentire la ripresa dell’attività senza l’attuazione di investimenti al momento non supportabili dalla società». Per cui...amen. (d.f.)
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