Sicurezza
Assegnazione saltata per la “Perla del Bosco”
TORRE DEL LAGO. Il tira e molla per la Perla del Bosco, da assegnare ad una associazione di volontariato come da bando del Comune pubblicato il 5 marzo scorso, si conclude - per il momento - con la...
TORRE DEL LAGO. Il tira e molla per la Perla del Bosco, da assegnare ad una associazione di volontariato come da bando del Comune pubblicato il 5 marzo scorso, si conclude - per il momento - con la determina del 31 luglio a firma del dirigente comunale Vincenzo Strippoli. La struttura - dove la Pro Loco gestisce lo sportello di informazioni turistiche e l’Auser Filo d’argento organizza le serate danzanti - non è assegnata. Perché - si legge nella determina firmata da Strippoli - «risulta che il Comune vanta crediti per mancato pagamento della tassa rifiuti verso la Pro Loco Torre del Lago, Auser Filo d’Argento , Acsi Viareggio e Comitato provinciale Uisp Versilia».
Un passo indietro è necessario. Perché l’assegnazione provvisoria della struttura è andata - è ancora la determina a raccontarlo - alla Pro Loco. «Nel rapporto con gli uffici comunali successivo all’aggiudicazione provvisoria - racconta Giuliano Pardini, presidente della Pro Loco - è stato verificato che non avevamo ricevuto l’avviso di pagamento per i rifiuti 2012 e c’era una differenza di dieci euro per il 2013. Novanta euro in tutto che abbiamo pagato (e al “Tirreno” Pardini ha fornito tutta la documentazione, ndr) , portando le attestazioni in circoscrizione il 31 luglio». Ben prima dei sette giorni - continua Pardini - «fissati nelle comunicazione del dirigente Strippoli datata 17 luglio ma da noi ricevuta solo il 27 dello stesso mese».
Va anche aggiunto - per la ricostruzione totale della vicenda - che l’aggiudicazione provvisoria è datata maggio 2015: di tempo, insomma, per risolvere un problema dal novanta euro e far vivere così la struttura ce n’è stato. Considerando anche che i rappresentanti della Pro Loco hanno avuto numerosi contatti ed incontri con gli uffici comunali nelle cui mani era la questione.
«Faremo sentire le nostre ragioni con una comunicazione al sindaco ed uffici - conclude Pardini - e se non otterremo ascolto o soluzione di un problema che non abbiamo creato noi, allora andremo per vie legali. Assistiti dall’avvocato Carlo Lazzerini».
Al di là dell’esito per la “Perla del Bosco”, va detto che il bando riguardava ben nove strutture e che solo tre sono state assegnate: il parco “il Camuciolo” che è andato all’associazione delle guardie ambientali volontarie “Aeza”; il parco “Ninfea”, assegnato alla associazione culturale “Gli anziani del lago” e di parco “la Tinaia” che è andato ad “Animation day”. Gestione che per tutti ha validità di tre anni, prorogabili per un altro anno. (d.f.)
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