Attenzione
Il Renzi-alchimista di Jacopo E Cinquini cita Kundera
VIAREGGIO. Tema che vince non si cambia: negli ultimi tre anni Jacopo Allegrucci ha trionfato in seconda categoria proponendo altrettante costruzioni di satira politica e così punta a riconfermarsi...
VIAREGGIO. Tema che vince non si cambia: negli ultimi tre anni Jacopo Allegrucci ha trionfato in seconda categoria proponendo altrettante costruzioni di satira politica e così punta a riconfermarsi mettendo alla berlina i nostri politici, in particolare il presidente del consiglio Matteo Renzi. I suoi sfidanti nella serie B della cartapesta proveranno a far colpo sulla giuria parlando del dibattito sulla famiglia «tradizionale» (Edoardo Ceragioli), della mania dei social media (Luciano Tomei) e dei contrasti tra la parte ricca e quella povera del mondo (Emilio Cinquini).
L’Alchimista di Jacopo Allegrucci. Magicamente apparso a capo del governo, come ricorda il costruttore, Renzi prova a incantare gli italiani con le sue magie e con il potere delle illusioni per guadagnare consensi e, soprattutto, mantenere la fiducia del Parlamento. Ma riuscirà l’alchimista del Pd a resistere fino alle elezioni politiche del 2018?
La bacchettona di Edoardo Ceragioli. Un carro di strettissima attualità quello di Ceragioli, che mette a nudo il contrasto tra il riconoscimento e la validità delle famiglie di nuova generazione e la difesa appassionata del modello tradizionale. Nel carro un’austera maestra «bacchetta» chi si allontana dai dettami conservatori.
L’insostenibile leggerezza dell’essere di Emilio Cinquini - Il titolo dell’omonimo libro di Milan Kundera serve qui al carrista per marcare la differenza tra gli obesi e opulenti paesi ricchi (Usa, Francia, Germania e Giappone) e i poveri e affamati popoli del Sud del mondo. Il tutto mentre, ricorda Cinquini, imperversa l’Expo 2015 in corso a Milano dedicato proprio al cibo e all’alimentazione. Una situazione davvero insostenibile.
Naviga il mio profilo di Luciano Tomei. Attingendo da due parole ormai abusate nel lessico di Internet (“Navigare” e “profilo”), Tomei scherza (ma non troppo) sulle conseguenze negative dell’abuso dei social media: improbabili barchette di carta con i vari simboli di relativi social media solcano i mari della rete con a bordo i volti di profilo numerosi personaggi storici.
(s.p.)
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