Gioco
Batterista ammalato, salta il concerto degli Spandau Ballet
Cancellato all'ultimo minuto al Festival Pucciniano di Viareggio lo spettacolo della mitica band inglese degli anni ottanta
VIAREGGIO. È proprio una stagione sfortunata per il Festival Pucciniano. All’indomani dell’incidente sul palco che è costato il ricovero in ospedale al tenore livornese Marco Voleri, un’altra serata nera. Il concerto degli Spandau Ballet, mitico gruppo inglese che impreziosiva il programma pop del cartellone, è saltato. Annullato. Motivo: un malore che ha colpito, poco prima dell’esibizione, il batterista del gruppo John Keeble.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11910586:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11910586:1652101324/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il musicista si è sentito male mentre si trovava all’Hotel Astor di Viareggio, dove la band ha preso alloggio in occasione di questa tappa del nuovo tour italiano. È stata chiamata un’ambulanza del 118, il medico ha provveduto a visitarlo e il batterista, dopo avere ricevuto le prime cure, ha rifiutato il ricovero in ospedale. Ma non era in condizione di affrontare il concerto e così la band ha dovuto annunciare il forfait.
La notizia è stata diffusa pochi minuti prima dell’orario d’inizio dello spettacolo. Con un tweet poco prima delle 21 gli stessi Spandau Ballet hanno comunicato che l’esibizione non poteva essere tenuta perché John Keeble si era sentito male.
Tonight's show in Torre del Lago has been cancelled due to John Keeble being taken ill. Italian press release @ http://t.co/MsXo6HhA2i
— Spandau Ballet (@SpandauBallet) 9 Agosto 2015A quel punto gli organizzatori del Pucciniano non hanno potuto fare altro che avvisare il pubblico sul momento, e ai tanti fans della band che guidata da Tony Hadley ha duellato durante gli anni ottanta con i Duran Duran non è rimasto che tornarsene a casa. Non senza protestare, soprattutto per la tempistica (rispetto alla quale però gli organizzatori non potevano fare altro) dell’annullamento: così, all’ultimo minuto, quando ormai erano all’ingresso del Gran teatro di Torre del Lago, pronti a godersi lo show rivivendo le emozioni di trent’anni fa.
Grande delusione, dunque, e qualcosa di più. Evidentemente per il festival di Torre del Lago è un’estate no. È iniziata male, con le contestazioni che hanno accompagnato le scelte del nuovo organismo dirigente, ed è proseguita all’insegna dei problemi, segnata dal fortunale che a inizio luglio ha danneggiato le scenografie della Tosca e poi dal crollo della piattaforma del trono durante la Turandot di venerdì sera.
Ieri sera l’ennesima brutta notizia. Il concerto - a quanto pare la programmazione del tour della band e quella del Festival Pucciniano non consentono spazi di manovra - non potrà essere ripetuto e quindi i quasi duemila spettatori paganti dovranno accontentarsi del rimborso del biglietto. Nella speranza che Tony Hadley - che già l’anno scorso si esibì da solo in Versilia - convinca un giorno i compagni della band a tornare per esibirsi davanti al pubblico di Viareggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
