Il Tirreno

Versilia

Spiagge sicure: dal Comune di Viareggio l’ok ai bagnini alla Lecciona per il 2016

Donatella Francesconi
La spiaggia della Lecciona, sullo sfondo i soccorritori intervenuti dopo un'emergenza in mare
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La spiaggia della Lecciona, sullo sfondo i soccorritori intervenuti dopo un'emergenza in mare

L’assessore Servetti: le cifre della tassa di soggiorno non si possono toccare. Guardi (Lista Del Ghingaro) chiede un confronto immediato a fine stagione

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VIAREGGIO. Il problema della sorveglianza alla spiaggia libera della Lecciona «allo stato della normativa attuale non esiste». Parla l’amministrazione comunale, dopo settimane di discussioni roventi, e lo fa per bocca dell’assessore a bilancio e demanio Laura Servetti, chiamata dall’opposizione a riferire in commissione consiliare. Al suo fianco l’assessore al turismo Valter Alberici, uscito e poi rientrato dopo uno scontro con Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini. «Solo un’amministrazione stupida - afferma Alberici - non avrebbe presente il tema che riguarda la Lecciona. E se ci fossero state le condizioni giuridiche l’avremmo risolto molto volentieri».

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Quali sono le condizioni mancate prova a spiegarlo Servetti che, rispondendo al “Tirreno” a margine della commissione, non riesce a sciogliere del tutto il nodo. Da una parte l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato firmata dal commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo con i 48.500 euro dalla tassa di soggiorno destinati ai bagnini sulla spiaggia libera. Dall’altra una ipotesi di delibera da 70.000 euro che Servetti spiega di aver trovato respinta dagli uffici della Ragioneria. Un no, deve ammettere l’assessore, «per il quale non ho trovato la motivazione». La delibera sarebbe stata approntata «su indicazione del commissario Romeo». Lo stesso che nell’ipotesi di bilancio ha però indicato di finanziare la sorveglianza della spiaggia libera con parte della tassa di soggiorno. Sul perché Romeo avrebbe messo mano a due provvedimenti diversi, Servetti allarga le braccia: «Questo è quello che ho trovato».

Per quanto riguarda l’utilizzo della tassa di soggiorno (che è di scopo) Servetti ritiene che ciò non fosse possibile, essendo l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato al vaglio del ministero dell’interno. L’assessore al turismo, però, alla destinazione della tassa vuol mettere mano fin da subito: «Quest’anno incasseremo più di un milione e vogliamo discutere con le categorie a cosa destinare questa cifra».

Un passaggio sul quale il consigliere Antonio Batistini (Pd) sottolinea: «La tassa di soggiorno per i bagnini la tassa non si può toccare e per discuterla con le categorie invece sì?». Dal fronte della maggioranza è ferma la posizione di Pietro Guardi (Lista Del Ghingaro), presidente della commissione turismo: «È sintomo di moralità garantire la sorveglianza alla Lecciona. L’argomento va affrontato subito a fine stagione». Massimiliano Baldini si è detto «non soddisfatto delle risposte avute. In primo luogo perché non ci sono stati consegnati i documenti e non si capisce come un assessore possa pretendere che la commissione debba crederle sulla parola,. Per questo a Servetti ripeto: attendo i documenti».

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