Sicurezza
Preso il finto tecnico delle macchinette
Spacciandosi per un addetto alla manutenzione, ha rubato in un’azienda di Piano di Conca: arrestato
MASSAROSA. Si è finto un tecnico che si occupava della manutenzione dei distributori automatici di bevande. E con la scusa di aggiustare una macchinetta all’interno di una ditta di Piano di Conca ha scassinato una gettoniera e si è impossessato dei settantaquattro euro che vi erano contenuti. Ma il proprietario dell’azienda si è insospettito, ha chiamato i carabinieri e il finto tecnico è stato arrestato dai carabinieri.
A finire in manette Stefano Rosignoli, trentuno anni, di Camaiore. Secondo la ricostruzione dei carabinieri l’uomo, fingendosi un tecnico per la manutenzione dei distributori di bevande, si era presentato nell’azienda di Piano di Conca avviando una specie di ispezione. A un certo punto, con la scusa di dover dare un'occhiata ad una delle macchinette, si è fatto consegnare un cacciavite e l’ha forzata rubando appunto i settantaquattro euro in monete.
Il proprietario dell’azienda, insospettito dall’atteggiamento del finto tecnico che tentava di allontanarsi velocemente subito dopo il “controllo”, ha allertato i carabinieri. Una pattuglia, che era nella zona, ha raggiunto quasi subito la zona e hanno fermato l’uomo che non aveva ancora fatto in tempo ad allontanarsi
Addosso gli hanno trovato la mole di monete che aveva apopena rubato.
Per questo, dopo le incombenze di rito presso la caserma dei carabinieri di Camaiore, Stefano Rosignoli è stato condotto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa del processo con rito direttissimo che doveva iniziare e concludersi ieri mattina al palazzo di giustizia di Lucca.
Il procedimento penale però è stato aggiornato a una nuova udienza. Nel frattempo l’imputato è stato rilasciato.
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