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Versilia

Fontana: «È una formula che piace»

Fontana: «È una formula che piace»

Il presidente della Fondazione: «Noi diversi da Versiliana e Pucciniano»

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FORTE DEI MARMI. Un'estate da incorniciare quella di Villa Bertelli. Tanto che anche la risposta del pubblico non si è fatta attendere premiando con più di un sold out una rassegna che quest'anno sembra proprio superare le più rosee aspettative. Comprensibilmente soddisfatto il presidente della Fondazione Villa Bertelli Carlo Fontana.

Presidente Fontana, dopo un luglio da capogiro tutto all'insegna del beat italiano, adesso ci aspetta un agosto ancora più entusiasmante che fa prevedere un nuovo successo di pubblico. Si può ormai considerare Villa Bertelli il nuovo fulcro dell'estate versiliese?

«In realtà il "ciclo ideale" che abbiamo voluto dedicare quest'anno al beat lo chiuderemo questa sera con lo spettacolo dei Nomadi, ma al di là di questo siamo riusciti a creare un cartellone unico per tutto il mese di agosto con interpreti che sono nella top ten delle hit parade da settimane e tanti ospiti di rilievo come Michele Zarrillo, che personalmente considero tra i migliori scrittori di musica italiani, e Marco Masini, che ha voluto fortemente e di sua iniziativa tornare ad esibirsi qui a Forte. Quel che è certo è che da quest'anno finalmente tutti si sono accorti che Villa Bertelli è molto in crescita, sia sotto il profilo dell'offerta che dal punto di vista del bilancio: basti pensare che abbiamo già realizzato tre sold out per Dik Dik e Camaleonti, Renga e The Kolors, e anche per Mannoia, De Gregori ed Arbore si va verso il tutto esaurito».

Non solo musica però, anche comici e illusionisti di rilievo: il successo di Villa Bertelli sta dietro a questo mix?

«Il nostro non è un festival, non vogliamo copiare Versiliana e Pucciniano, ma sulla musica e sull'intrattenimento vogliamo dare l'offerta migliore e più varia. È una formula vincente per il turismo versiliese: bisogna pensare all'intera famiglia, dai più piccoli ai più nostalgici dei tempi andati».

Dopo un'estate come questa ripetersi diventa sempre più difficile: ha già qualche idea per il futuro?

«Di sicuro la Villa resterà aperta anche d'inverno con i concerti della domenica dedicati alla musica classica in cui reinvestiremo. Per il futuro posso dire solo questo: non mi piacciono le "minestre riscaldate". L'anno scorso ospitammo gli Spandau Ballet e Loredana Bertè, non mi pare che altrove qui in Versilia quest'anno abbiano avuto successo. Ci impegneremo invece per portare novità, non vogliamo passi indietro».

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