Sicurezza
A Massarosa il raduno dei giovani anti-Cocoricò
Stasera e domani l’evento organizzato da un gruppo di ragazzi versiliesi all’insegna di birra, arte e musica
MASSAROSA. Bam, ovvero Birra, Arte, Musica. È il titolo dell'evento che un gruppo di ragazzi versiliesi ha organizzato per stasera e domani alla Luna nel Lago, un locale di Massarosa poco distante da Massaciuccoli romana, dove ha sede anche la Lipu. Un appuntamento per tutti i giovani che per divertirsi non hanno bisogno di musica techno, pasticche e altri sballi.
A presentarlo - via Facebook - è Laura Cortopassi, una di loro. «Non tutti gli under 30 amano il Cocoricò di Riccione» sottolinea segnando la differenza con la discoteca di Riccione chiusa dopo la morte di un minorenne ucciso dall’ecstasy e spiegando il “cocktail di emozioni e sensazioni” che hanno spinto il gruppo di giovani frizzanti e creativi a organizzare l'evento di questo weekend: Patrizio Leonardo e Alberto Magnolfi sono la mente, Davide Bondielli, Francesco Tavernelli e Lucilla Lisi il braccio.
Tutto - racconta Laura - inizia in una sera di maggio quando il gruppo di amici si ritrova in un locale della darsena viareggina; la bella stagione è alle porte e loro sono annoiati dalla routine che li vede impegnati tra lavoro (poco) e impegni familiari. Decidono di organizzare una festa e invitare amici-di-amici per allargare il giro quando uno di loro ha un'idea. Sarà l'età, sarà la birra, sia quel che sia, alza la voce e in un attimo si trasforma nel capo carismatico dell'evento: «Conosco un tipo strano che ha un posto figo in cui fare una festa». Sono ragazzi - prosegue Laura Cortopassi - completamente diversi da quelli di cui si è tanto parlato nelle ultime settimane, sono quelli che al Cocoricò non ci hanno mai messo piede. Quelli che contestano le droghe sintetiche e amano la vita. La inneggiano. La rappresentano in mille modi tanto da trasformare un coacervo di idee in un fluido ritratto della realtà così come viene da essi vissuta: colma di ingiustizie ma densa di speranze.
Un terremoto di entusiasmo che ha finito col coinvolgere artisti di vario genere.
La location scelta è suggestiva quanto i nomi dei partecipanti al programma che vede coinvolto anche Jo Burt musicista inglese, classe 1956, bassista di Freddie Mercury (1982) e dei Black Sabbath (1986-1988); campanilisti e amanti della propria terra hanno deciso di arricchire il programma musicale coinvolgendo un gruppo di artisti lucchesi denominati “Il reparto psichiatrico” che a quanto pare vanno per la maggiore tra chi ama la musica popolare.
All’evento - oggi e domani dalle 18 fino alle 2 - hanno aderito anche dieci giovani artisti che hanno messo a disposizione le proprie opere cosicché la “festicciola tra amici e amici-di-amici” avrà il carattere di una vera e propria mostra d'arte contemporanea, in cui potrà esser degustata birra artigianale al suono di buona musica, in un ambient creato appositamente per gli amanti della tranquillità tanto da vantare una "zona relax" a cui può accedere (gratuitamente) chiunque. Viene messo a disposizione anche un parcheggio, non solo per le automobili, ma anche per i camper .
«Insomma - conclude Laura Cortopassi - non tutti i giovani amano Riccione, la musica tecno e gli stati di alterazione eccessivi. Non tutti i giovani sono a rischio. Qualcuno riesce ancora ad incanalare le proprie energie in modo genuino. Questi sono i giovani che vogliamo. Il Cocoricò lo lasciamo a voi. A noi piace il bello».
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