Il dolore
Via Palestro al buio, scatta la protesta
In 134 sottoscrivono la petizione per la mancanza di illuminazione pubblica. Il Comune: presto i lavori
PIETRASANTA. Ben 134 voci contro lo stato di abbandono di via Palestro a Marina di Pietrasanta. 134 firmatari di una petizione di protesta per la mancanza dell'illuminazione pubblica lungo una delle vie più popolate della frazione a seguito della tempesta di vento del 5 marzo scorso. A distanza di cinque mesi la strada in questione, come molte altre sul territorio, è ancora al buio. Da qui le firme per un coro, fra rabbia e stupore, che è arrivato nella giornata di ieri anche in municipio.
«Sono stati ripristinati - spiegano dal palazzo comunale - gli impianti d’illuminazione delle vie Montiscendi, Colombo, Toti, Duca d’Aosta e ancora via dei Frati e il primo tratto di via XIX Settembre. In programma, dalla prossima settimana, c’è anche la sostituzione dei pali della luce delle altre strade della zona di Marina, preludio alla riattivazione della luce, che interesseranno via Michelangelo, via Buonarroti, via Cortona, via Ricasoli, via del Sale, via dei Tre Ponti, via Bengasi, via Calatafimi, via Magenta, via Massaua, via Paganini, via Gozzano, viale Apua compresa quindi la ciclopista e l’ex pineta ed il completamento di via XIX Settembre. E la stessa via Palestro. In fase di dirittura d’arrivo - spiegano dal palazzo - c'è l’affidamento per i lavori di manutenzione straordinaria di via Castagno, via San Domenico Savio, sia S. Antonio e via Lombardia».
«C’è un pezzo importante della città - che non riguarda solo la frazione di Marina - ancora senza luce. Con la nuova settimana - precisa l’assessore Simone Tartarini - partiranno i lavori della seconda parte di interventi: la ditta ci garantirà una squadra anche durante il periodo che va dal 9 al 24 agosto così da non perdere ulteriore tempo perché ne è già stato perso troppo in precedenza. Da parte nostra il primo intervento, all’indomani dell’insediamento della nuova amministrazione il 16 giugno, è stato di mettere subito mani ad programma di ripristino con l’obiettivo di porre fine ad una problematica seria che viviamo dallo scorso 5 marzo e che sta provocando disagi enormi ai residenti. In un mese abbiamo affidato il primo lotto di lavori ripristinando gli impianti che necessitavano solo di interventi elettrici; finalmente sono arrivati anche i pali che andranno a sostituire quelli danneggiati e completeremo anche questo intervento. Cinque mesi senza luce, e lo dico da cittadino, sono un tempo inaccettabile. La precedenza è stata data ad appalti che abbiamo potuto affidare senza dover imbastire gare che avrebbero richiesto tempi ancora più lunghi. Per gli impianti mancanti stiamo predisponendo - aggiunge Tartarini - le procedure come da regolamento; percorso tutt’altro che rapido nonostante la nostra volontà di spingere sull’acceleratore». (l.b.)
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