Il dolore
Un consiglio comunale senza redditi da Paperone
Molti degli eletti hanno una dichiarazione pari a zero e nessuno supera i settantamila euro pur sedendo nell’assemblea avvocati, architetti e balneari
VIAREGGIO. Niente redditi da Paperoni per il consiglio comunale dell'era Del Ghingaro. Che sembra caratterizzarsi per una serie di consiglieri "poveri". Tutti hanno consegnato agli uffici del consiglio la documentazione prevista dalla legge, completa di partecipazioni in società, proprietà, e appunto redditi percepiti.
Per la maggioranza. Il consigliere Giuseppe De Stefano, lista "Viareggio democratica" ha un reddito di 36.156 euro. De Stefano è nel consiglio di amministrazione di "Sevas", società della Provincia di Lucca e ha una partecipazione nella "Ecotoscana 2000" della quale liquidatore. La società, pubblica/privata con 13 dipendenti, costruiva apparecchiature elettromeccaniche di gestione acque potabili e non, impianti di depurazione per abitazioni e piscine.
Maria Stefania Carraresi, ex direttore di banca da poco in pensione (Lista Del Ghingaro), è il consigliere con il reddito più alto sia tra le fila della maggioranza che tra quelle delle minoranza: 68.255. Seguita a ruota da Roberto Maccioni, lista "Viareggio democratica", architetto con quote della società "Mac Design" nella quale lavora, con 60.576 euro di imponibile.
L'avvocato David Zappelli, capogruppo della Lista Del Ghingaro ha un reddito pari a 17.639 euro. L'altro avvocato della stessa lista, Chiara Consani (Lista Del Ghingaro), a fronte di un totale compensi percepiti di 29.369 euro - fatti tutti i conteggi - ha una dichiarazione pari a zero. Paola Gifuni, presidente del consiglio comunale (lista "Viareggio democratica"), amministratore della "Mi.Da Srl", ha presentato una dichiarazione a reddito zero. Ambra Sinagra (Lista Del Ghingaro), informatico, ha quote delle società "Sistemi gestionali Srl" nel cui Cda siede, "Farmadomus", "Finfara Snc" (della quale è socio e amministratore): ma tra i documenti portati agli uffici del consiglio non abbiamo trovato la dichiarazione dei redditi. Matteo Ricci, insegnante (lista "Sto con Viareggio") dichiara 228 euro. Stefano Pasquinucci (Lista Del Ghingaro), addetto stampa della Asl Versilia, dichiara12.338 euro. Per Gabriele Tomei (Lista Del Ghingaro) il reddito è 32674 euro. Pietro Guardi (Lista del Ghingaro) è titolare di quote del bagno “Leda” di cui è amministratore, oltre ad essere presidente del Consorzio balneari Città Giardino: il suo imponibile ammonta a 3.321 euro. Gloria Puccetti (Lista Del Ghingaro) non arriva a 8.000 euro (7.591). Mentre Luigi Troiso (Lista Del Ghingaro) ha un reddito di 1984,88 euro. Marinella Spagnoli, architetto (lista “Viareggio tornerà bellissima” ha reddito zero. L’altro architetto della stessa lista, Riccardo Pieraccini ha un imponibile di 15.256 euro.
L’opposizione. Il reddito più alto è quello dell’avvocato Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini: imponibile 43.787. Domenica Pacchini, capogruppo Lega Nord (ha un’agenzia immobiliare) dichiara 37.179 euro. Alfredo Trinchese (Lega Nord), avvocato, ha un reddito complessivo di 1.334 ed imponibile zero. Per Forza Italia Alessandro Santini (quote della società “New Wild Srl”) ha reddito zero; il capogruppo Rodolfo Salemi dichiara 30.854 euro. In casa del Partito democratico, il capogruppo Luca Poletti non ha percepito compensi per 2014 e 2015; Antonio Batistini dichiara 7.527 euro e Elisa Montaresi 10.603. Il capogruppo del Movimento Cinque stelle, Giulio Zanni, si ferma a quota 6.522.
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